Buio Omega (1979)

Pubblicato: 3 luglio 2011 in Horror

buio omega

 Molto probabilmente definire “Buio Omega” semplicemente un horror è alquanto superficiale e riduttivo. Certo, vi sono elementi prettamente orrorifici (gli effetti speciali sono quantomai macabri e sanguinolenti) ma in realtà, paradossalmente, è un film sull’amore estremo: il film infatti ci mostra una splendida storia d’amore che travalica i confini della vita e della morte allorquando proprio la morte di uno dei due protagonisti dà il la all’esplosione della struggente e disperata follia che assale il protagonista superstite che non si rassegna alla fatale perdita e che decide di tenere per sempre accanto a sé il cadavere imbalsamato della compagna. Certamente questo non è un film che lascia indifferenti: necrofilia, omicidi decisamente cruenti, una lunghissima (e leggendaria) scena di un’autopsia estremamente realistica (ma in realtà realizzata con abbondante uso di “pajata” e cotenna di maiale), antropofagia… insomma, ce n’è per tutti i gusti! L’ottimo Joe D’amato (Aristide Massaccesi) costruisce una pellicola dove si respira dal primo all’ultimo fotogramma un’affascinante atmosfera morbosa, malata e desolante che non dà tregua allo spettatore colpendolo allo stomaco più volte (unghie strappate con le tenaglie, corpi disciolti nell’acido, occhi deorbitati, cuori addentati e via così “splatterando”) fino al sorprendente finale. Un film volutamente crudo ed estremo che osa mostrare l’inosabile e che, naturalmente, ebbe problemi con la censura (vennero alleggerite alcune sequenze dell’autopsia su Cinzia Monreale e venne tagliuzzato l’omicidio di Anna Cardini). Forse non molti sanno che in pratica si tratta di una sorta di remake a tinte forti (anzi fortissime) de “Il terzo occhio”, film di Mino Guerrini del 1966 con Franco Nero dal quale la pellicola massaccesiana eredita senz’altro il plot iniziale ma dal quale si differenzia soprattutto per le scene assolutamente shockanti. Ultima annotazione: il film ha goduto di una seconda uscita nelle sale nel 1987 con il titolo “In quella casa Buio Omega”.

buioomega1

buioomega2

 Un giovane e ricchissimo orfano che come hobby fa il tassidermista, Francesco (Kieran Canter), abita in un castello principesco con la sua governante Iris (una strepitosa e allucinata Franca Stoppi), di lui segretamente innamorata. E’ felicemente fidanzato con la bellissima Anna (Cinzia Monreale) e progettano di sposarsi ma la perfida Iris, ricorrendo a misteriose pratiche voo-doo, fa in modo che la povera Anna venga colpita da una misteriosa malattia che pone fine alla sua giovane vita in pochi giorni. Sconvolto dal dolore, Francesco decide che non sarà certo la morte a separarlo dalla sua donna e decide di trafugare la salma per tenerla sempre con sé dopo averla imbalsamata. Tuttavia le sue mosse non sfuggono all’attento becchino Mr. Kale (Sam Modesto) che vorrebbe tentare la carta del ricatto. Ma la follia di Francesco è pronta ad esplodere e diventa omicida allorquando è costretto a sbarazzarsi di una giovane e sventurata autostoppista americana (una corpulenta Lucia D’Elia) che aveva avuto la sventura di sorprenderlo mentre stava preparando il corpo di Anna per l’imbalsamazione: una triste fine la attende… e la diabolica Iris, che ha assistito al delitto, diventa folle complice del suo bel Francesco al quale riesce a strappare anche una promessa di matrimonio. Ma non saranno assolutamente rose e fiori: il cadavere di Anna infatti è sempre lì ed è una presenza quantomai ingombrante…

buioomega3

buioomega4

Ottime le musiche del gruppo cult dei Goblin, iperattivi nella seconda metà degli anni ’70 e ormai specializzati in colonne sonore di film horror. In questa occasione la formazione è quella composta da Fabio Pignatelli, Agostino Marangolo e Carlo Pennisi e lo score mostra uno stile rock decadente e a tratti malinconico. Autentica colonna sonora cult, verrà in seguito saccheggiata di alcuni brani (in particolare “Bikini Island”, “Pillage”, “Rush”, “Quiet drops” e “Buio Omega”) che verranno riutilizzati negli anni ’80 anche in “Contamination” di Luigi Cozzi e in “L’altro inferno” e “Virus” di Bruno Mattei.

buioomegatitoli

Cast principale:

Kieran Canter

Cinzia Monreale

Franca Stoppi

Anna Cardini

Sam Modesto

Regia: Joe D’Amato (Aristide Massaccesi)

Edizioni in vhs: Lamberto Forni

Edizioni in dvd:

Next: formato video 1,78:1 anamorfico

Neo Publishing (Francia): formato video 1,77.1 anamorfico

commenti
  1. Paul Templar ha detto:

    Il Massaccesi che preferisco, quello prima della svolta porno.
    Queto film è un pugno nello stomaco 🙂

  2. johntrent70 ha detto:

    Qui ci ha dato veramente dentro, ha costruito volutamente una pellicola estrema e disturbante. Sicuramente dopo che l’hai vista non la dimentichi…..

  3. benez256 ha detto:

    Joe d’Amato non si smentisce mai. Devastanti le scrne ipersplatter. Decisamente uno dei migliori del suo genere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...