Emanuelle nera orient reportage (1976)

Pubblicato: 24 settembre 2011 in Erotico

emanuelle nera orient reportage

Secondo capitolo dedicato alle prodi gesta dell’intrepida e disinibita fotoreporter di colore nata dalla fantasia di Bitto Albertini. Stavolta alla regia subentra un Joe D’Amato (Aristide Massaccesi) che in seguito dirigerà altre 4 pellicole della serie ma che, in questo primo sequel, sembra non volersi distaccare più di tanto dal prototipo; è infatti dal successivo “Emanuelle in America” che Massaccesi imprimerà una svolta decisiva spingendosi molto oltre nell’erotismo e nella contaminazione di generi. Qui invece appare ancora molto ligio al copione “albertiniano”, anche se le situazioni erotiche diventano un po’ più spinte (emblematica la scena del massaggio thailandese e soprattutto quella della pallina di ping pong nella vagina) e vediamo anche una Emanuelle decisamente più propensa al sesso saffico. Curiosamente il film doveva inizialmente intitolarsi “Velluto nero”, che sarà invece il titolo di un altro film diretto da Brunello Rondi sempre interpretato dalla Gemser (e considerato un sequel apocrifo della serie dedicata ad Emanuelle).

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Emanuelle (Laura Gemser) si trova a Venezia con il suo compagno archeologo Robert (Gabriele Tinti) ma il direttore del suo giornale la spedisce come inviata speciale in Thailandia per un reportage fotografico sul re di Bangkok. Giunta sul posto diventa ospite di un principe (Ivan Rassimov) che la fa partecipare ad una sorta di orgia per il raggiungimento dell’orgasmo perfetto. In seguito all’arresto del principe (sospettato di essere a capo di un’organizzazione che stava preparando un colpo di stato) alcuni ignoti rubano le macchine fotografiche e tutti i documenti di Emanuelle, costretta a sedurre un poliziotto per poter uscire dal paese. Decide allora di raggiungere il compagno che si trova a Casablanca per alcuni scavi e lì stringe amicizia con Debora (Debra Berger), figlia del console (Venantino Venantini). Ben presto l’amicizia tra le due donne diventa qualcosa di più e Debora finisce con l’innamorarsi di Emanuelle…

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Come già detto in precedenza, in questo primo capitolo diretto da Massaccesi l’influenza del primo film di Albertini è notevole: lo stesso Nico Fidenco, autore delle splendide musiche dell’intera serie, ricicla alcuni brani da “Emanuelle nera” anche se il tema principale è notevolissimo e, con i suoi simpatici vocalizzi, ricorda non poco analoghe composizioni che hanno reso celebre Piero Umiliani (penso soprattutto a “Mah nà mah nà”). In ogni caso le sue musiche esotiche restano una delle cose migliori del film.

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Cast principale:

Laura Gemser

Gabriele Tinti

Ivan Rassimov

Ely Galleani

Giacomo Rossi Stuart

Debra Berger

Regia: Joe D’Amato (Aristide Massaccesi)

Edizioni in dvd: Vision Film Distribution (Polonia)

Formato video 1,85:1 anamorfico

commenti
  1. Admiral Benbow ha detto:

    Eheh ….questo titolo l’ho appena acquistato, motivo per il quale, in tutta sincerità, non ho letto nulla del tuo post, per non rovinarmi neanche un fotogramma. Ma prometto che appena ho visionato, tornerò avidamente a leggere quanto lasciato in sospeso!

  2. Admiral Benbow ha detto:

    hai sicuramente ragione, però io amo guardare le versioni uncut, e so che nei successivi è tutto un prodursi in finti snuff, zoofilia, cannibalismo, eccetera, roba che francamente non apprezzo granché, quindi per adesso mi limito all’Orient Reportage, e vediamo se poi avrò voglia di proseguire col resto, fatto salvo che il primo Black Emanuelle, per me, è un capolavoro assoluto!

  3. paultemplar ha detto:

    Massaccesi è ormai orientato ad una cinematografia esplicitamente porno soft o anche porno tout court; il mestiere c’è, il film meno.
    Ma la Gemser vale sempre una visione 🙂

  4. Admiral Benbow ha detto:

    Avevi ragione, è poca cosa, uno scadimento rispetto al primo Black Emanuelle, che invece ho apprezzato tantissimo. A differenza di quanto scrivi, io il tema principale, quello con i vocalizzi buffi, l’ho trovato insopportabile, mi pareva sempre di star guardando un film con Montagnani o un Pierino con Alvaro VItali, tutto fuorché adatto ad un’ambientazione erotica.

  5. johntrent70 ha detto:

    In effetti è vero… Ti riporto un commento di un utente youtube straniero sotto il video della main title che io stesso ho caricato tempo fa:
    “Less erotic nor as haunting as the original black emanuelle, this is more a theme to a silly comedy than a sex drama.”
    Però che vuoi da me, ho sempre un debole per Nico Fidenco… 🙂

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