5 bambole per la luna d’agosto (1970)

Pubblicato: 20 agosto 2012 in Giallo

5 bambole per la luna d'agosto

Lo so, siamo sempre qui a ripeterci dicendo che Mario Bava era un genio e forse gli facciamo un torto perchè ciò dovrebbe essere un assioma, un postulato al quale ogni buon cinefilo dovrebbe credere ciecamente… eppure mi ritrovo, ancora una volta, a doverlo sottolineare nel momento in cui mi appropinquo a dissertare su questa pellicola. Una pellicola che lo stesso Bava ha più volte dichiarato di detestare, bollandola come un lavoro prettamente “alimentare” e come uno dei suoi film meno riusciti. Ora, con tutto l’affetto per il Maestro e per la sua sconfinata modestia, sono in totale disaccordo: certo, si tratta dell’ennesima variazione sul tema dei “10 piccoli indiani” di Agata Christie e quindi l’idea di una serie di personaggi rinchiusi in un ambiente che vengono lentamente uccisi uno dopo l’altro non è certamente il top dell’originalità. Aggiungiamo anche che la sceneggiatura è un po’ farraginosa e che la scoperta del colpevole è un po’ complicata e tirata per i capelli, così accontentiamo Bava stesso e anche i suoi detrattori… Eppure il film è confezionato in maniera divina, con un occhio di riguardo ad un’ estetica kitsch che si nota sia nell’arredamento degli interni della villa in cui si snoda la storia, sia nell’abbigliamento e nelle pettinature delle attrici. La storia dovrebbe svolgersi ad agosto ma è evidente che il film è stato girato quantomeno in autunno (gli attori indossano abiti invernali) e le 5 bambole del titolo sono le donne presenti nella villa. I colori accesi e sgargianti dominano la scena (caratteristica comune di tutti i film di Bava a colori) e i delitti avvengono quasi sempre in pieno giorno (è curioso che l’inafferrabile killer non approfitti praticamente mai dell’aiuto delle tenebre). Un film solare, psichedelico, straniante e ammaliante con qua e là sprazzi di genialità tipicamente baviana (i cadaveri appesi come prosciutti nella cella frigorifera che dondolano a ritmo di valzer, le biglie rotolanti e il modellino di cartapesta della villa a picco sulla scogliera) che lo rendono un prodotto unico e particolarissimo che mi sento assolutamente in dovere di consigliare. Vedere per credere.

5bambole1

5bambole2

Il prof. Farrel ( William Berger) viene invitato insieme alla moglie Trudy (Ira Von Furstenberg) dal ricco industriale George Stark (Teodoro Corrà) a trascorrere un week/end nella sua villa sul mare che si trova su un’ isola praticamente deserta. Fanno da contorno altre due coppie di amici, i coniugi Davidson (Howard Ross e Helena Ronee) e Chaney (Maurice Poli e Edwige Fenech), più la giovane Isabel (Ely Galleani), Jacques (Mauro Bosco) e la moglie di Stark (Edith Meloni). Lo scopo dell’invito è quello di convincere Farrel a vendere la formula rivoluzionaria di una nuova resina sintetica da lui scoperta e sono in molti, oltre a Stark, a tentarlo con offerte milionarie: tra i presenti almeno in tre sono pronti a staccare un assegno da un milione di dollari per fare le scarpe agli altri contendenti ma Farrel si mostra irremovibile. Il soggiorno trascorre tra giochini sexy e qualche bevuta fino a quando non viene rinvenuto in spiaggia il corpo di uno degli ospiti, ucciso. Sconvolti dall’accaduto, gli altri decidono di avvolgere il corpo in un telo di plastica e di conservarlo nella cella frigorifera. Purtroppo l’unico mezzo per lasciare l’isola è costituito dalla barca che li aveva condotti lì ma di essa non vi è più traccia… E, in un clima di sempre più crescente tensione e diffidenza (tutti sospettano di tutti), lentamente ma altrettanto inesorabilmente, altri corpi cominciano ad affollare il frigo…

5bambole3

5bambole4

Le musiche del Maestro Piero Umiliani sono il trionfo assoluto del lounge: una musica di assoluta classe che culla lo spettatore dal primo all’ultimo fotogramma, una colonna sonora a tratti quasi ipnotica. Posseggo il cd di questa OST e, quando mi capita di ascoltarla con le cuffie, resto letteralmente rapito! A completare lo score c’è anche un bel pezzo rock (“Ti risveglierai con me”) scritto da Umiliani in collaborazione con il Balletto di bronzo, complesso emergente del 1970 che strizza un occhio al beat e l’altro al rock progressive e lo si ascolta nel finalone. I titoli di coda ci comunicano che nel film sarebbe presente anche il brano “Neve calda”, sempre del Balletto di bronzo, ma francamente non ne ho mai scorto nemmeno una nota nelle mie visioni…

5bamboletitoli

Cast principale:

William Berger

Ely Galleani

Ira Von Furstenberg

Edwige Fenech

Howard Ross

Maurice Poli

Helena Ronee

Edith Meloni

Regia: Mario Bava

Edizioni in dvd: Image (USA) e Cecchi Gori

Formato video 1,85:1 anamorfico

commenti
  1. Admiral Benbow ha detto:

    Hai ragione, un film immenso, checché ne dicesse il suo stesso autore. Non mi stanco mai di rivederlo. Ha quella leggerezza pop che ti ammalia e non fa mai venire a noia la (ripetuta) visione. Delizioso, semplicemente delizioso.

  2. AlfredoRiva ha detto:

    Certo che la Fenech era una vera regina dei Giallo-Thriller prima di “sputtanarsi” con la Commedia Sexy…

  3. johntrent70 ha detto:

    Peccato che la Fenech si sia poi un po’ sputtanata con la commedia sexy, anche se è stata una scelta di carriera da rispettare.

  4. Emiliano ha detto:

    Bellissimo questo blog!

  5. johntrent70 ha detto:

    🙂 Grazie! Ho dato un’occhiata al tuo forum: è una figata!

  6. F.C.N. ha detto:

    Condivido pienamente la tua recensione. Film straordinario che sono stufo di sentire sempre definire come “il peggior film di Mario Bava”, io lo considero addirittura il migliore!
    Anche grazie alla straordinaria colonna sonora, che si sposa magnificamente con le immagini. Un film che non mi stanco mai di rivedere.

  7. piritoo ha detto:

    si tutto sto bel parlare, ma alla fine chi è il colpevole?

  8. johntrent70 ha detto:

    In questo blog non si svelano mai gli assassini dei film gialli… 🙂

  9. mastrolambo ha detto:

    Mi spiace, chi ha fatto la sceneggiatura è un cane, concordo pienamente con Bava nel non apprezzare questo film. Però il lavoro di montaggio suo e di regia è stato favoloso. Poi balletto di bronzo..fantastico.
    Voto 5. E’ un thriller, esigo una storia veritiera… Non mi deve solo intrattenere. Il problema più grosso sono le reazioni dei personaggi sicuramente. Anche se solo per il lavoro svolto di bava meriterebbe un 9 questo film! Non 10 perché 2 inquadrature un po’ incerte non le ho apprezzate(xD)

  10. mastrolambo ha detto:

    Ovviamente veritiera se vuole esserlo intendo…

  11. Martina Locci ha detto:

    Per me uno dei migliori film del maestro Bava! Ha tutto: suspense, giallo, ironia e geniali trovate!!!

  12. johntrent70 ha detto:

    Continuiamo a dividerci tra pro e contro… Io rimango sempre, ostinatamente pro… 🙂

  13. de ha detto:

    Un capolavoro, un classico degli anni 70, atmosfere lounge immense..
    l’ ho scoperto solo l’ anno scorso ma l’ avro’ rivisto 4 volte..

  14. Perdonami se arrivo in ritardo, ma l’ho visto per la prima volta solo di recente. Ne sono rimasto piacevolmente impressionato per tutta la montatura scenica, costumistica e musicale. Un bellissimo manifesto epocale, che metterei assieme a “Diabolik” e a “La decima vittima”. Ottima, inoltre, la tua recensione.

  15. johntrent70 ha detto:

    Non è mai troppo tardi per scoprire un film di Mario Bava! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...