Cipolla Colt (1975)

Pubblicato: 16 settembre 2012 in Western

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Intorno alla metà degli anni ’70 il genere spaghetti-western era praticamente morto, fagocitato da se stesso. Il filone, ormai spremuto all’osso, vedeva rincorrersi titoli parodistici sempre più improbabili e una pletora di personaggi (i vari Alleluja, Sartana, Camposanto, Tresette etc. etc.) nati sulla scia del Trinità della coppia Hill/Spencer. E’ evidente che quando di un genere cominciano ad uscire più parodie che film “regolari” allora vuol dire che quel genere è davvero finito… Tuttavia, in questo panorama così variegato, si ritaglia uno spazio interessante questa divertentissima pellicola firmata dal grande Enzo G. Castellari che, insieme al suo attore-feticcio Franco Nero, dà vita al personaggio indubbiamente più bizzarro e atipico dell’intero filone western nostrano: Onion, una sorta di barbone con una smodata passione per le cipolle (che ama, coltiva e si porta ovunque), abilissimo con la lingua, velocissimo con le mani e in grado di farsi rispettare anche come “pistolero” (solo che, invece delle pistole, utilizza anche in questo caso le cipolle sfruttandole come corpi contundenti)…

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Una compagnia petrolifera, la Oil Company, è disposta a qualsiasi cosa pur di accaparrarsi i terreni che le occorrono per l’estrazione del prezioso combustibile e chi rifiuta di vendere il proprio terreno spontaneamente rimane vittima di bizzarri incidenti mortali. Chi muove le fila della compagnia è il bieco PETRUS Lamb (un perfido Martin Balsam doppiato da Ferruccio Amendola!), che per onorare il noto amaro anni ’70 del quale porta il nome, calza con disinvoltura una pesantissima mano di ferro (che ricorda abbastanza quella dell’omonimo spot dell’epoca). Anche la ridente cittadina di Paradise City è nella morsa del terrore: l’ultimo contadino ritrovato morto in fondo ad un burrone è un certo Foster, che fino all’ultimo si era rifiutato di vendere la sua fattoria ai petrolieri. Ma un giorno fa la sua comparsa in città un simpatico carretto colmo di cipolle trainato da un cavallo; sotto le cipolle dorme beato Onion (Franco Nero), che aveva acquistato da Foster la sua fattoria per poterci piantare le cipolle. L’arrivo di Onion non passa certo inosservato, dal momento che emana un “profumo” di cipolle talmente intenso da far piangere chiunque si trovi nelle sue vicinanze. Le persone che incontra sul suo cammino cercano di avvertirlo che è in grave pericolo perchè chi ha fatto uccidere Foster sicuramente vorrà eliminare anche lui per impadronirsi del terreno; anche gli sgherri di Mr. Lamb cercano di ammonirlo con le cattive ma Onion non è un tipo con il quale si può scendere a patti e non è disposto a subire soprusi… In città ormai tutti sanno che i bizzarri incidenti avvenuti in passato sono da ascrivere ai tangheri di Mr. Lamb ma purtroppo finora non si è mai riuscito a provare la sua colpevolezza o il suo coinvolgimento. Anche la diffusione del giornale locale, che cerca di far luce sui delitti, viene ostacolata. Onion stringe amicizia proprio con il fondatore del giornale (Sterling Hayden), che risponde al nome di Pulitzer (!), e soprattutto con sua figlia (Emma Cohen): tutti insieme cercheranno di smascherare i fetentoni e fare giustizia…

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Castellari si diverte ad infarcire tutta la pellicola con scenette che sembrano uscite direttamente dalle vecchie comiche di Ridolini (se non fosse per l’ambientazione western in alcuni momenti sembrerebbe davvero di assistere ad una puntata anni ’70 di “Oggi le comiche”) e con scazzottate degne della migliore tradizione della premiata ditta Spencer/Hill, condite quà e là da qualche occasionale sparatoria; il che, in un Western (o pseudo-Western) non fa mai male. Tutti i personaggi sono caricaturali: l’aiutante di Mr. Lamb che cura la manutenzione della sua mano di ferro (magrissimo con i baffetti alla Hitler e che parla in pseudo-tedesco), lo sceriffo corrotto (che, dopo una sparatoria, si vedrà saltare la cintola dei pantaloni sotto i quali indossa come biancheria intima un paio di eleganti mutandoni femminili), i suoi due aiutanti (entrambi effeminati e con i capelli ossigenati) e persino il cavallo di Onion (che parla in dialetto romanesco!). Ultima annotazione per la divertente colonna sonora dei F.lli Guido e Maurizio De Angelis, ovvero gli Oliver ONIONS: indipendentemente dalle loro indubbie capacità artistiche, in un film dove le cipolle la fanno da padrone era il minimo che le musiche le scrivessero proprio loro…

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Cast principale:

Franco Nero

Martin Balsam

Sterling Hayden

Emma Cohen

Romano Puppo

Regia: Enzo G. Castellari

Edizioni in dvd: Millennium Storm

Formato video 1.85:1 letterbox

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