California (1977)

Pubblicato: 28 dicembre 2014 in Western

california

“William Preston, soldato scelto!”
“Sì, ma non t’ho scelto io…”

Nella seconda metà degli anni ’70 il genere dello spaghetti-western si è ormai praticamente estinto. Tuttavia, di tanto in tanto, qualche regista piazza ancora qualche “graffio” d’ autore: è il caso di Michele Lupo (regista troppo sottovalutato che in tanti ricordano solo per i film “per ragazzi” con Bud Spencer, gli ultimi della sua carriera) che prosegue nel solco tracciato da Lucio Fulci (“I quattro dell’apocalisse”) e Enzo G. Castellari (“Keoma”) e che insieme a Sergio Martino (“Mannaja”) e ancora Fulci (“Sella d’argento”) incide in maniera definitiva la parola “fine” sulla lapide del nostro western. Questi ultimi western vengono definiti crepuscolari perchè ammantati di un’ aurea malinconica e decadente e il film diretto da Lupo, “California”, è probabilmente quello più crepuscolare di tutti. Dimentichiamoci le assolate e ridenti praterie del west: qui il cielo è sempre plumbeo (nei primi 10 minuti piove a dirotto), la fotografia predilige notevolmente il grigio e tutti i personaggi sono lerci, fradici e impastati nel fango. La disillusione di chi non ha più nulla per cui combattere (lo sfondo è la fine della guerra di secessione americana) e cerca solo stancamente di tornare a casa per dimenticare sintetizza a pieno la poetica del film ed è l’ epitaffio ideale di tutto il western all’ italiana. Michele Lupo dirige con stile dosando sapientemente la tensione (concedendosi anche qualche ralenty in stile Castellari) e si giova di un grandissimo Giuliano Gemma in stato di grazia (aiutato dal solito ottimo doppiaggio di Pino Locchi). Ad affiancarlo c’ è un sorprendente e bravissimo Miguel Bosè che però (porello!) viene ucciso dopo una quarantina di minuti… Tra i cattivi si ritaglia un posto d’ onore Raimund Harmstorf, affiancato da un nutrito gruppo di caratteristi nonché ottimi cascatori del nostro cinema (Romano Puppo e Robert Hundar, tra gli altri). Piccoli ruoli anche per Chris Avram e William Berger mentre nel cast femminile spicca una convincente Paola Bosè (sorella di Miguel nella vita e anche nel film). Da segnalare anche i piccolissimi camei di Malisa Longo (che interpreta una prostituta) e Diana Lorys (che invece è la donna di Harmstorf). E’ il crepuscolo di un genere. E’ da vedere.

california1

california2

1865. La guerra civile americana è appena finita, il nord ha trionfato e i reduci sudisti cominciano a rientrare mestamente alle loro case. Alcuni di loro, essendo state introdotte delle taglie anche per reati minori (tipo rubare una mela), oltre ad essere tormentati dalla fame, ora sono anche braccati dai cacciatori di taglie. Tra questi bounty killers si distingue per ferocia e avidità un certo Whittaker (Raimund Harmstorf), che può contare anche su un discreto numero di manigoldi al suo servizio. “California” (Giuliano Gemma) ha combattuto anch’ egli per il Sud e ora sta vagando senza meta; nel suo vagabondare stringe amicizia con un giovane soldato scelto, William Preston (Miguel Bosè), che gli si appiccica alle costole e praticamente non lo molla più. Da questo momento i due viaggeranno insieme, anche se California preferirebbe di no; è un uomo misterioso e solitario del quale, tra l’ altro, non sapremo mai nemmeno il suo vero nome: dirà di chiamarsi Michael Random (che in realtà è il nome di una marca di tabacco). Willy lo invita a casa sua, in Virginia, dove vivono in una fattoria i suoi genitori e sua sorella Helen (Paola Bosè) ma Michael declina l’ invito. Tuttavia, dopo una banale lite con degli uomini un po’ esaltati, i due si vedono costretti a fuggire e rubano un cavallo. Raggiunti alle spalle, vengono sorpresi e Willy viene ucciso da alcuni colpi di fucile alla schiena. Rimasto solo, Michael raggiunge la fattoria dei genitori di Willy per consegnare loro la medaglia che il giovane si era guadagnato in guerra. Helen si innamora di lui e lo convince a rimanere. Per Michael sembra l’ inizio di una nuova vita ma il destino gli riserva un brutto scherzo. Mentre si trova in paese con Helen per fare degli acquisti si trova al centro di un conflitto a fuoco tra gli scagnozzi di Whittaker (che hanno perso i privilegi loro riconosciuti dal governo e che quindi ora da cacciatori di taglie si sono praticamente trasformati in ricercati) e gli uomini del colonnello Nelson (Chris Avram). Per aprirsi una via di fuga i farabutti prendono Helen in ostaggio e riescono ad allontanarsi. Da questo momento California si metterà sulle loro tracce per cercare di liberare Helen…

california3

california4

Come al solito un contributo decisivo per la creazione dell’ atmosfera (in questo caso cupa e malinconica) spetta alla colonna sonora: il tema principale, con un’ armonica a bocca di “leoniana” e “morriconiana” memoria, ritorna spesso e sottolinea a dovere i momenti topici della pellicola. Il canto del cigno del western all’ italiana è sottolineato anche dalle accorate note di Gianni Ferrio…

californiatitoli

Cast principale:

Giuliano Gemma

Miguel Bosè

Paola Bosè

William Berger

Chris Avram

Raimund Harmstorf

Regia: Michele Lupo

Edizioni in dvd: Shendene

Formato video 1,85:1 letterbox

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...