Si può essere più bastardi dell’ispettore Cliff? (1973)

Pubblicato: 22 giugno 2015 in Noir

si può essere più bastardi dell'ispettore cliff

Ovviamente è fin troppo facile rispondere alla domanda che viene posta nel titolo di questo film. Basta partire dal protagonista Ivan Rassimov, una faccia da “villain” tra le più famigerate del cinema di genere italiano, e avremo la scontatissima risposta. D’ altronde, nel corso della pellicola, il buon Rassimov viene chiamato “bastardo” praticamente da tutti i personaggi con cui interagisce: emblematica, a tal proposito, la scena in cui un altro cattivo per eccellenza, Luciano catenacci, viene ucciso a colpi di mitra dal nostro e, prima di morire, si produce nel grido “bastardooooo” in una scena al ralenty di indubbia classe… E se parliamo di classe non possiamo non soffermarci sulla regia di Massimo Dallamano che, reduce dal successo di ampio respiro internazionale del suo giallo “Cosa avete fatto a Solange?”, interamente girato a Londra, si produce in un altro film decisamente atipico che, pur trattando tematiche noir/poliziesche, non va assolutamente ad inquadrarsi nei cliché del nascente filone del poliziesco all’ italiana. Le differenze sono infatti sostanziali: si va dalle locations (non una città italiana come Milano, Genova, Roma o Napoli ma bensì Beirut, Londra e New York) alla figura del protagonista che non è un commissario di polizia ma un ispettore federale del narcotis bureau. Dallamano dirige con stile e gran ritmo e confeziona una pellicola che di italiano, buona parte del cast a parte, sembra avere ben poco e che nel titolo strizza più di un occhio all’ ispettore Callaghan (“Dirty Harry”, lo sporco Harry, si avvicina abbastanza al bastardo Cliff) ma con ovvie differenze enormi tra i due personaggi e con l’ intento di proporre al pubblico italiota un prodotto che ai meno attenti potesse sembrare straniero (nei titoli di testa molti nomi degli attori italiani vengono anche cambiati in pseudonimi anglofoni). Sicuramente di straniero ci sono le donne: l’ attempata Patricia Hayes e, soprattutto,  le bellissime Stephanie Beacham (starlette dell’ horror inglese) e Verna Harvey che si mostrano con disinvoltura nude dinanzi alla cinepresa. Ah, e c’ è anche un breve cameo di Camille Keaton non accreditata… Il resto invece è quasi totalmente italiano, con i cattivi doc Luciano Catenacci e Ettore Manni sugli scudi. La sceneggiatura, soprattutto nella prima parte, è un po’ intricata e macchinosa ma alla fine il risultato è pregevole e il film si segue con piacere. Ottime anche le musiche del maestro Riz Ortolani nelle quali spicca il tema principale, un funky/lounge con venature jazz di estrema eleganza; in seguito lo stessa tema verrà riciclato nel film giallo “Enigma rosso” di Alberto Negrin.

ispettorecliff1

ispettorecliff2

Cliff Hoyst (Ivan Rassimov), ispettore del narcotics bureau, si finge socio e guardia del corpo di Morrell (Ettore Manni), un grosso trafficante londinese. Recatosi in Libano, sventa l’ acquisto di una grossa partita di droga da parte di “Mama la turca” (Patricia Hayes), concorrente di Morrell, e uccide anche uno dei suoi uomini. Furibonda, Mama invia a Londra un feroce killer, Gamble (Luciano Catenacci), con il compito di vendicarsi di Morrell. Cliff fa da mediatore e propone a Gamble di diventare socio suo e di Morrell ma poi lo tradisce e lo fredda a colpi di mitra insieme agli altri suoi 4 sgherri: la cinquina verrà inumata in una buca e ricoperta da una colata di calcestruzzo… La partita di droga sottratta a Mama viaggerà in una statua che sarà venduta all’ asta a Parigi e Morrell, per impadronirsene, si serve di un ambasciatore esperto d’ arte, Lansin (Cec Linder), ricattato con foto hard scattate a sua insaputa mentre era in compagnia di Joan (Stephanie Beacham), ex squillo ora fidanzata di Morrell che però ha anche una relazione con Cliff. La statua viene effettivamente acquistata da Lansin e dovrebbe essere spedita al trafficante Marco (Giacomo Rossi Stuart), un altro socio di Morrell, ma Cliff si accorda sottobanco con Mama e, in cambio di un milione di dollari, dirotta la statua a New York per farla consegnare a Tony Arcaro, socio della donna. Naturalmente in questo triplo gioco Cliff agisce sempre sotto copertura e all’ insaputa dei suoi superiori. Quando la statua giunge a New York se la contendono Marco e Tony Arcaro ma sopraggiunge la polizia, avvertita da Cliff, e nel conflitto a fuoco che ne consegue muoiono tutti. Mama è convinta che dietro tutto ciò ci sia Morrell e medita vendetta…

ispettorecliff3

ispettorecliff4

ispettoreclifftitoli

Cast principale:

Ivan Rassimov

Ettore Manni

Stephanie Beacham

Patricia Hayes

Giacomo Rossi Stuart

Regia: Massimo Dallamano

Edizioni in dvd: I.I.F.

Formato video 1,85.1 anmorfico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...