La poliziotta della squadra del buon costume (1979)

Pubblicato: 17 luglio 2016 in Commedia

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La commedia sexy è genere nel quale, negli anni ’70, noi italiani siamo stati maestri indiscussi; una volta individuato un filone che incontrava i gusti del pubblico era fin troppo facile proseguire su quella strada e con altrettanto successo… Ecco quindi che il regista Michele Massimo Tarantini (uno specialista del genere), affiancandosi allo stesso team di sceneggiatori composto da Francesco Milizia (l’ onnipresente!) e Marino Onorati, torna a dirigere la stupenda Edwige Fenech nei panni di Gianna la poliziotta (già vista e apprezzata nel 1976 in “La poliziotta fa carriera”). Stavolta le viene cambiato il cognome (da Amicucci a D’ Amico) ma ad affiancarla c’ è ancora l’ imbranato Alvaro Vitali (sempre nei panni dell’ agente Tarallo), ormai non più relegato a ruolo di comprimario ma bensì co-protagonista. Il resto del cast vede uno stuolo di caratteristi della nostra beneamata commedia a dir poco sontuoso: sua maestà Lino Banfi, Gianfranco Barra, Franco Diogene, Giacomo Rizzo, Sal Borgese, Marzio Honorato, Jimmy il fenomeno + un cameo di Ennio Antonelli… Le premesse per far ridere ci sono tutte e, agganciandosi al titolo del capostipite, la Fenech punta davvero a far carriera e sogna di entrare nella squadra del buon costume. Le gag che si susseguono sono un autentico fiume in piena e si guadagnano un posto d’ onore i duetti tra Lino Banfi, commissario nevrotico, e Alvaro Vitali, agente inetto: quando al buon commissario non funziona l’ accendino (o non si apre una porta, non va lo sciacquone del bagno, la penna non scrive, il campanello non suona e così via) arriva l’ agente Tarallo e magicamente tutto funziona… Questi siparietti verranno ripresi in maniera pressochè identica 2 anni dopo da Neri Parenti in “Fracchia la belva umana”, sempre con Banfi commissario e con Alvaro Vitali sostituito dal caratterista sardo Sandro Ghiani. La Fenech si esibisce, as usual, in un paio di nudi (di cui uno integrale frontal sotto la immancabile doccia) però il film punta più sulle gag che sulle sue nudità. E’ stupendo soprattutto il lungo inseguimento finale con Alvaro Vitali (ovviamente controfigurato) che si esibisce in acrobazie incredibili: risate a volontà… Interessante anche la colonna sonora con sonorità techno funky ed elettroniche, purtroppo inedita, di Gianfranco Reverberi con la Fenech che si esibisce anche come cantante interpretando un pezzo dal titolo “Pornographie”.

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Roma. Gianna D’ Amico (Edwige Fenech), per entrare nella squadra del buon costume, cerca continuamente di mettersi in mostra e l’ occasione d’ oro le viene data dal piccolo Armandino, bimbo di 10 anni, scappato dal collegio ed in cerca della madre che, intanto, è finita sulla strada. Dalla descrizione del ragazzino il protettore della madre sarebbe bassino, pelato e con un’ auto bianca. Gianna si traveste da prostituta e si mescola tra quelle vere di Tor di Quinto ed incappa proprio in un uomo la cui descrizione calza a pennello con quella data dal bambino: peccato che si tratti del nuovo commissario Scappavia (Lino Banfi), suo diretto superiore e fresco di nomina che, dopo una serata di bagordi, aveva intenzione di andare a donne… Gianna lo adesca e lo arresta con l’ aiuto del fido appuntato Tarallo (Alavaro Vitali). L’ indomani, chiarito l’ equivoco, Gianna deve dare addio ai suoi sogni di gloria, soprattutto dopo aver anche tamponato e fatto portar via dal carro attrezzi l’ auto del commissario Nardecchia (Gianfranco Barra), capo proprio della buon costume. Dopo questa serie di disastri Gianna, con un colpo di fortuna, si imbatte in un giro di prostituzione e tratta delle bianche coperto dall’ attività di un night club e gestito da Joe Maccarone (Franco Diogene), malavitoso italo-americano in combutta con il suo socio Cocozza (Giacomo Rizzo). Tra le donne implicate nel losco giro c’ è anche la mamma di Armandino… Per condurre le indagini in tutta segretezza l’ intrepida poliziotta, approfittando della sua avvenenza fisica, si fa assumere al night come cantante e si mette in malattia ma il suo gelosissimo fidanzato Arturo (Marzio Honorato), dopo averla seguita, scopre la sua attività notturna ed informa il commissario Scappavia. Il commissario e il fido Tarallo si travestono da donne e si recano al night per arrestare i criminali…

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Cast principale:

Edwige Fenech

Lino Banfi

Alvaro Vitali

Marzio Honorato

Franco Diogene

Giacomo Rizzo

Regia: Michele Massimo Tarantini

Edizioni in dvd: NoShame

Formato video 1,85:1 anamorfico

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