Il porno shop della settima strada (1979)

Pubblicato: 7 maggio 2017 in Thriller

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Poco prima di tuffarsi definitivamente nel cosiddetto periodo esotico-caraibico (il formidabile triennio che va dal 1979 al 1981), il regista Joe D’Amato scrive insieme a Tito Carpi la sceneggiatura di questo thriller erotico dal plot piuttosto semplice, girato in fretta e diretto con il solito mestiere. Protagonista femminile è Annamaria Clementi (lanciata dal buon Joe nell’ erotico-cannibalico “Emanuelle e gli ultimi cannibali”, dove (s)vestiva i panni di una suora), bellezza interessante ma poco sfruttata dal nostro cinema di genere che si mostra come mamma l’ ha fatta ed è una autentica esplosione di sensualità; peccato abbia girato pochi film… Come co-protagoniste abbiamo poi la virginale Brigitte Petronio (anche lei proveniente da “Emanuelle e gli ultimi cannibali”) e Annj Goren, al secolo Anna Maria Napolitano, futura performer hard core nei porno che D’Amato girerà di lì a poco. Sul versante maschile c’ è invece il trio composto da Maxmilian Vhener, dal “colored” Peter Outlaw e da Ernesto Colli (per la prima volta in un ruolo da autentico co-protagonista), cui si aggiunge un mellifluo Christian Borromeo. La storia è piuttosto esile e si basa sulla classica rapina e fuga dei malfattori con ostaggio femminile al seguito, anche se il finale è decisamente sorprendente e inaspettato… La versione per l’ estero prevede la presenza di numerosi inserti hard core voluti dalla produzione, ovviamente interpretati da controfigure e palesemente individuabili, ma realizzati in maniera piuttosto cialtronesca: basti pensare alla scena in cui la Petronio spia la coppia di amici che fanno l’ amore e si tocca le parti intime in piedi dietro la porta socchiusa (infilando una mano nelle mutandine ed indossando degli anelli che però scompaiono magicamente nel primo piano insertato in dettaglio) oppure alla scena della pecorina di Vhener e della Clementi (che nel film è decisamente abbronzata e invece negli inserti ha parti anatomiche bianchissime!)… In virtù di questi inserti sembra che la Clementi, prescelta da Massaccesi per l’ ormai prossimo ciclo di film da girare a Santo Domingo, abbia rifiutato di parteciparvi proprio per evitare che venissero insertati a sua insaputa, classificandola così presso il pubblico come attrice porno.
Chiaramente nelle sale italiane il film è circolato in versione “regolare”, anche se la leggenda dell’epoca narra di alcune proiezioni con inserti presenti (eravamo agli albori del porno in Italia). Sul versante home video il dvd uscito in Italia presenta, invece, la versione hardizzata ed è interessante notare come le sequenze hard, visivamente troppo “posticce” rispetto al girato, siano accompagnate da nessun salto della colonna sonora audio (a proposito, discrete le musiche funkeggianti di Bruno Biriaco) e del doppiaggio italiano.
Il tocco di Joe D’Amato si nota soprattutto (e non potrebbe essere altrimenti) nelle scene erotiche: su tutte va ricordata quella di Brigitte Petronio, distesa a gambe aperte su un tavolo da biliardo, con Colli che gioca con la stecca ad infilarle le palline proprio lì (scena già vista con Monica Zanchi in “Spell” di Cavallone e che in futuro riproporrà anche Lucio Fulci in “Sodoma’s ghost”)…
Direi che, seppur senza pretese, almeno una visione se la merita.

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New York. Un sabato mattina due ladruncoli, Rico (Maxmilian Vhener) e Bob (Ernesto Colli), rapinano un commerciante. Rico è il “capo” ed è apparentemente più freddo e riflessivo mentre Bob è psicologicamente instabile, nonchè maniaco sessuale. Il caso vuole che il negozio sia sotto la protezione di una gang mafiosa capeggiata da tale Archie Moran, pertanto la voce si diffonde in fretta e i rapinatori sono immediatamente braccati da due killer. Da un’ entrata secondaria i due penetrano all’ interno di un sexy shop gestito da Lorna (Annamaria Clementi), che è proprio la donna di Moran. Decidono di prenderla in ostaggio ed insieme a lei raggiungono un terzo complice, Sammy (Peter Outlaw), un ragazzo di colore che gestisce una palestra e che aveva proposto il colpo. Per sfuggire alla vendetta di Moran i tre pensano di fuggire in Canada approfittando della macchina di Lorna. Durante una sosta ad una stazione di servizio la donna lascia in un cestino dei rifiuti una banconota sulla quale è riuscita a lasciare un messaggio a Moran indicandogli il luogo dove sono momentaneamente diretti, ovvero una villa vuota e isolata fuori città di sua proprietà. Giunti sul posto, i quattro hanno una sorpresa: nella villa sono penetrati tre giovani studenti. Si tratta della coppia di fidanzati Sue (Annj Goren) e Frank (Christian Borromeo) e della loro amica Faye (Brigitte Petronio) che contavano di trascorrere un tranquillo week/end in questa villa apparentemente disabitata. Si preannuncia per loro, invece, un lungo week/end di terrore…

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Cast principale:

Annamaria Clementi

Maxmilian Vhener

Ernesto Colli

Brigitte Petronio

Annj Goren

Christian Borromeo

Regia: Joe D’Amato (Aristide Massaccesi)

Edizioni in dvd: Cecchi Gori

Formato video 1,85:1 anamorfico

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