Ultimo tango a Zagarol (1973)

Pubblicato: 12 settembre 2017 in Commedia

ultimo tango a zagarol

“Oooooh, te lo mangi?!”
“Non mi fai mangiare mai!”

Incredibile parodia del capolavoro di Bernardo Bertolucci “Ultimo tango a Parigi” firmata da Nando Cicero che già dal titolo mostra la sua genialità: da un lato Parigi, magniloquente capitale della Francia, dall’altro un paesino dal nome volutamente ridicolo (o almeno credo sia stato questo l’intento, con buona pace dei zagarolesi ai quali non mi sognerei mai di mancare di rispetto). E al posto di Marlon Brando, sex symbol per antonomasia, affascinante e dal sorriso magnetico, abbiamo la faccia sgualcita e il ghigno di Franco Franchi… Già questo basterebbe a far capire che siamo di fronte ad un piccolo gioiello ma l’opera di Cicero va oltre: scandaglia a fondo il prototipo che vuole sbertucciare e poi si dipana in maniera incredibilmente e paradossalmente “fedele” all’originale. Il consiglio è di vedere i due film uno dietro l’altro per cogliere tutti i riferimenti… Possiamo citarne qualcuno al volo: il cappotto cammello di Franco Franchi, sua moglie che si chiama Margherita e non Rosa, la pensioncina gestita dalla coppia che diventa un albergo a ore pieno di prostitute, il materasso poggiato a terra senza il letto sotto che diventa una rete metallica senza materasso, il regista dei film verità e delle immagini vere e rubate della gente comune che diventa una donna che gira finte interviste… E poi aggiungiamo la vestaglia di Marcello (nell’originale Marcel), il topo morto, il buco nella parete o sotto il pavimento, il suicidio della moglie (che stavolta è finto) e, ovviamente, l’utilizzo del burro… Ci sarebbe ancora tanto altro ma non vogliamo sciupare il gusto della visione. Nei panni della giovane donna che incontra Brando/Franchi abbiamo la bellissima attrice giamaicana Martine Beswick che sfoggia alcuni topless da urlo e che è alquanto famosa per essere stata una bond girl (in “Thunderball: operazione tuono”) e, soprattutto, l’alter ego al femminile del Dr. Jekyll nel clamoroso e bellissimo horror della Hammer “Barbara il mostro di Londra” (pessimo titolo italiano che ha rovinato l’originale e geniale “Dr. Jekyll and sister Hyde”). La moglie di Brando/Franchi è l’imponente e bravissima Gina Rovere, l’amante di lei è un singolare Nicola Arigliano e la regista alternativa è una spietata Franca Valeri.
Franco Franchi regala una interpretazione da applausi, gigioneggiando da par suo ma senza eccedere e strafare, imitando Brando nella camminata, nell’aspetto dimesso e malinconico e nello snocciolare frasi sussurrate toccandosi il naso (identico all’originale!) in maniera sublime; d’altronde Nando Cicero è probabilmente il regista che ha meglio sfruttato le doti dell’attore siciliano preso singolarmente senza il compagno storico Ciccio Ingrassia.
Le musiche sono di Ubaldo Continiello e Franchi interpreta anche due brani: “Nasce la vita” e “Tango della manomania”. Credo che chi ha amato “Ultimo tango a Parigi”, come il sottoscritto, non possa non riconoscere la genialità di questo film e amarlo incondizionatamente anche se lo mette alla berlina.

ultimotangoazagarol1

ultimotangoazagarol2

Roma. Franco (Franco Franchi) gestisce insieme alla corpulenta e tiranna moglie Margherita (Gina Rovere) uno squallido alberghetto a ore frequentato da prostitute e personaggi di dubbia statura morale. Costretto a fare il portiere, l’inserviente e il facchino, viene tenuto a dieta perenne dalla spietata moglie che riserva invece tutte le attenzioni al suo amante storico Marcello (Nicola Arigliano), ospite fisso della pensione, che invece rimpinza con piatti di pastasciutta e svariate leccornie. Frustrato dalle angherie e dai soprusi, Franco decide di andarsene e va in cerca di un appartamento in fitto. Le sue ricerche lo portano in un appartamento all’ultimo piano di un palazzo desolato e fatiscente, dove incontra una bella e giovane ragazza (Martine Beswick) che gli salta addosso nel tentativo di avere un rapporto sessuale con lui (la cosa non riesce poichè Franco ha la zip dei pantaloni bloccata). Anche se si tratta di una sorta di topaia mal tenuta Franco decide di affittare l’appartamento e i due cominciano ad incontrarsi regolarmente. L’appartamento rimane vuoto e senza mobili poichè Franco ha solo il tempo di portare su una rete metallica senza materasso sulla quale la giovane vuole costringerlo a fare l’amore; in realtà è una sadomasochista che gode nell’infliggergli dolore e collega dei fili elettrici alla rete trasformandola in una sorta di “letto elettrico”. Ciò nonostante Franco inizia a provare dei sentimenti ma la ragazza gli impone di non rivelarsi i propri nomi e non raccontarsi nulla del loro passato.
Si va dunque avanti così, con Franco che subisce torture sessuali e che incontra in un bagno pubblico una regista cinematografica d’avanguardia (Franca Valeri) che lo scrittura per un film/inchiesta per la tv: di volta in volta Franco finge di essere un personaggio diverso e viene messo in situazioni di pericolo alle quali scampa per miracolo (un bagno nel Tevere inseguito da un coccodrillo e un finto suicidio consistente nello sdraiarsi sui binari della metro che dovrebbe fermarsi e invece non si ferma sono giusto un paio di esempi).
Intanto Margherita cerca di far ritornare Franco e decide di fingere il suicidio: appresa la notizia l’uomo giunge al suo capezzale ma, invece di disperarsi, le vomita addosso i peggiori insulti suscitando così la reazione violenta della finta morta.
Girando per la città Franco nota, in mezzo ad un gruppo di prostitute, la misteriosa ragazza con la quale è solito incontrarsi e, deluso, si allontana; lei lo riconosce e lo insegue cercando di dargli spiegazioni. Alla fine dell’ “inseguimento” i due si ritrovano in una balera dove si sta svolgendo una gara di tango che mette in palio la prestigiosa Coppa Zagarol…

ultimotangoazagarol3

ultimotangoazagarol4

ultimotangoazagaroltitoli

Cast principale:

Franco Franchi

Martine Beswick

Gina Rovere

Franca Valeri

Nicola Arigliano

Regia: Nando Cicero

Edizioni in dvd: Avo

Formato video 1,33:1 full frame

commenti
  1. Sep ha detto:

    ahah sempre clamoroso 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...