Suor Omicidi (1979)

Pubblicato: 2 dicembre 2017 in Giallo

suor omicidi

Film sfortunato e rimasto per tantissimi anni invisibile, “Suor Omicidi” è un esponente di punta del filone della cosiddetta nun exploitation (ovvero quel tipo di pellicole che vedono protagoniste suore degenerate e/o indemoniate che si muovono in abiti succinti e sguazzano nella morbosità). La leggenda narra che il regista Giulio Berruti, qui alla sua seconda regia dopo “Noi siam come le lucciole”, abbia deciso di lasciare il cinema definitivamente proprio dopo la delusione patita in seguito al sequestro del film: uscito nelle sale dopo traversie censorie e alleggerimenti vari, fu sequestrato dopo la richiesta del Vaticano (il battage pubblicitario strillava la frase “Dagli archivi segreti del Vaticano”!), cosa che causò il fallimento del produttore e ne decretò la sparizione definitiva. Peccato, perchè il talento di Berruti è autentico e tangibile: “Suor Omicidi” è un piccolo gioiellino iconoclasta (già uno dei manifesti mostra la suora Paola Morra inginocchiata davanti a Joe Dallesandro con il viso posto ad altezza “pericolosa”) ispirato ad una storia vera accaduta, pare, in Belgio; si diverte fin dall’inizio a galleggiare tra il giallo (una suora, durante la confessione, esprime esplicitamente il suo desiderio di uccidere) e l’erotico (due suore interamente nude nella loro camera) ma riesce clamorosamente a non sbracare ed oggi, grazie alla meritoria azione di recupero del mercato home-video statunitense, è addirittura disponibile in blu-ray in una ottima qualità video e con audio italiano! E ovviamente qui da noi ancora il nulla…
Il cast, poi, è davvero di tutto rispetto: si parte da una clamorosa Anita Ekberg quasi cinquantenne (che si produce anche in un paio di nudi notevoli) e si prosegue con Lou Castel, Joe Dallesandro, Alida Valli e Massimo Serato. Ultima, ma non di certo per importanza, è l’esordiente Paola Morra, emergente stellina sexy che sfoggia i nudi più insistiti (anche full frontal); peccato che la maledizione del film si sia abbattuta anche su di lei e se ne siano rapidamente perse le tracce…
Naturalmente alla riuscita finale contribuisce in maniera decisiva la colonna sonora di Alessandro Alessandroni che utilizza l’abusatissimo “Die Irae” sui titoli di testa ma poi si produce in un ottimo tema thriller che crea una fantastica atmosfera di tensione che permea l’intera pellicola. Da vedere.

suoromicidi1

suoromicidi2

In una casa di riposo per anziani retta da suore cattoliche assistiamo alle prodi gesta di Suor Gertrude (Anita Ekberg) che, all’interno dell’ospizio, è quasi una sorta di madre badessa ed impone ferree regole comportamentali ai degenti. Dopo aver subito l’asportazione di un tumore al cervello la religiosa si sottopone a continue infiltrazioni di morfina (cosa che l’ha resa una sorta di tossicomane), vive nel terrore che il cancro possa ripresentarsi ed ha frequenti sbalzi d’umore. Clamorosa, ad esempio, è la “punizione” inflitta ad una povera vecchietta (Nerina Montagnani) rea di aver posto la sua dentiera in un bicchiere a tavola durante il pranzo: la suddetta dentiera viene gettata a terra e schiacciata sotto i piedi tra lo sgomento generale (e alla vecchietta, dopo un po’, prende pure un colpo). Inoltre, in un altro momento di crisi, decide di spogliarsi della tonaca e di concedersi un’avventura sessuale occasionale con uno sconosciuto (Jessica Lange e “American Horror Story: Asylum” sarebbero venuti 23 anni dopo)… Tuttavia, non cede alle lusinghe del peccato con Suor Mathieu (Paola Morra), molto più giovane di lei, che la provoca continuamente mostrandosi nuda e che le confessa di amarla. Pierre (Lou Castel), uno dei pochissimi pazienti giovani, ha invece un debole proprio per Suor Mathieu…
La complessità della personalità di Suor Gertrude sembra anche poter sfociare nell’omicidio: per poco, infatti, non uccide una paziente temporeggiando notevolmente prima di somministrarle una flebo. Ciò crea un feroce contrasto con il dottor Poirret (Massimo Serato) che Suor Gertrude riesce a far allontanare. A sostituirlo giunge il giovane dottor Patrick (Joe Dallesandro), piuttosto belloccio e attraente. Da questo momento, però, i delitti iniziano sul serio e a farne le spese sono alcuni ospiti della clinica…

suoromicidi3

suoromicidi4

suoromicidititoli

Cast principale:

Anita Ekberg

Paola Morra

Joe Dallesandro

Alida Valli

Massimo Serato

Regia: Giulio Berruti

Edizioni in blu-ray: Blue Underground

Formato video 1,85:1 anamorfico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.