Tre tigri contro tre tigri (1977)

Pubblicato: 18 febbraio 2018 in Commedia

tre tigri contro tre tigri

“Tre tigri contro tre tigri” è un divertente film collettivo composto da tre episodi diretto da Steno e Sergio Corbucci che nel 1977 riscosse un notevole successo di pubblico: l’anno dopo, infatti, ha avuto una sorta di ideale seguito, sempre diviso in tre episodi diretti da due registi e sempre con gli stessi tre attori principali: “Io tigro, tu tigri, egli tigra”. D’altronde Renato Pozzetto era un attore che ormai stava diventando sempre più presente e consapevole dei suoi mezzi (qui affiancato dal suo storico compagno di scena Cochi Ponzoni) ed Enrico Montesano e Paolo Villaggio erano già una garanzia di divertimento per il pubblico. Nessuna fonte ufficiale attendibile ha finora fatto chiarezza su quali e quanti episodi siano stati diretti dai due registi e quindi noi, in base al cast e agli sceneggiatori, proviamo fare un’ipotesi (che va comunque presa col beneficio d’inventario). Sicuramente Sergio Corbucci ha diretto il primo episodio con Pozzetto: in rete il sito davinotti.com ha pubblicato una intervista d’epoca tratta dal giornale OGGI del 21/05/1977 dove Corbucci sottolinea di essere il primo a dirigere per la prima volta la coppia Cochi e Renato davanti ad una cinepresa e non in tv (dimenticandosi però del precedente “Luna di miele in tre” di Carlo Vanzina). Corbucci ha quasi certamente diretto anche l’ultimo segmento con Paolo Villaggio (lo aveva già avuto alle sue “dipendenze” in altri tre film) mentre Steno ha probabilmente curato la regia dell’episodio con Enrico Montesano (una strepitosa parodia metacinematografica). Il risultato finale è alquanto eterogeneo (l’episodio migliore è indubbiamente il secondo con Montesano) ma la comicità non manca e i momenti divertenti sono numerosi (il titolo di lavorazione era “Forse, chissà, perchè”). Vanno senz’altro rimarcate la presenza di Nanni Loy (che interpreta se stesso con grande autoironia nei panni di regista di candid camera riproponendo la formula televisiva di “Specchio segreto”) e la bellezza sconvolgente di una favolosa Dalila Di Lazzaro, unitamente all’ottimo Giuseppe Anatrelli, al gustoso Daniele Vargas e ad una Anna Mazzamauro isterica e scatenata. La colonna sonora è opera della coppia Guido & Maurizio De Angelis ed è essenzialmente composta da un solo tema, un tango cantato dal tenore Manlio Rocchi, che si ripete continuamente con diverse varianti (si trasforma anche in valzer) e arrangiamenti. Da vedere.

All’interno di una sala di registrazione un’orchestra diretta dal Maestro Paolo Villaggio inizia ad eseguire il tema musicale portante del film mentre su un grande schermo scorre la coda di una pellicola che introduce il pubblico al 1° episodio:

In un paesino di campagna della provincia di Varese il parroco Don Cimbolano (Renato Pozzetto), modesto e un po’ stralunato, non gode di grandi simpatie (per così dire), anche perchè quasi tutti sposano ideologie comuniste. Come se non bastasse giunge in paese un prete americano protestante, Joe Martini (Cochi Ponzoni), insieme alla statuaria moglie Diana (Kirsten Gille); la sua visita, sponsorizzata dal Vaticano, ha lo scopo di favorire i rapporti tra le due chiese. I modi e le teorie progressiste del rampante pastore americano fanno subito breccia sulla popolazione e fanno cadere ancor più in basso le azioni del povero Don Cimbolano. Il confronto è davvero impietoso, al punto che padre Martini viene invitato ad un rinfresco per il matrimonio (ovviamente civile) della nipote del sindaco (Ugo Bologna) e Don Cimbolano resta a casa, costretto a spiare dal campanile della chiesa con un binocolo… Mentre padre Martini si intrattiene alla festa evitando anche un tentativo di seduzione da parte di una prorompente barista (Gabriella Giorgelli) Don Cimbolano accompagna sua moglie Diana, antropologa ed appassionata di fotografia, in visita alla rocca di San Crispino. Sorpresi da un forte temporale, i due si rifugiano in una grotta ma un fulmine fa precipitare un masso che blocca il cancello, intrappolandoli. Il giovane pastore, preoccupato dal fatto che sua moglie non abbia fatto ritorno, convince il sindaco ad partire alla sua ricerca: il ritrovamento avverrà solo il giorno dopo, con Diana mezza nuda coperta dalla tonaca che Don Cimbolano le aveva offerto per ripararla dal freddo… Convinto che Diana lo abbia tradito, padre Martini cede alla furia cieca della gelosia e dà in escandescenza aggredendo violentemente l’ingenuo parroco. Il pettegolezzo inizia a girare in paese e ciò fa sì che la chiesa si inizi a riempire magicamente di fedeli…

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2° episodio:

Il rappresentante di abbigliamento Oscar (Enrico Montesano), mentre viaggia sulla sua auto nei pressi di una strada di campagna, incontra la giovane contessa Lucrezia Marini (Dalila Di Lazzaro), rimasta ferma con l’auto in panne. Si offre di darle un passaggio e la donna, giovane ed estremamente piacente, inizia a fargli delle esplicite avances invitandolo a casa sua. A Oscar non sembra vero che una donna così bella voglia subito fare sesso con lui ed è quindi gasatissimo… Giunti a casa della contessa (un enorme castello) Oscar viene invitato a mettersi a suo agio ma iniziano i primi “inconvenienti”: dapprima scopre che la donna è sposata con il siculo conte Rodolfo (Giuseppe Anatrelli) che dorme placidamente nel letto dove egli dovrebbe giacere con la contessa… Non solo: il conte non si dimostra affatto contrario alle scappatelle della moglie e anch’egli si concede tranquillamente le sue avventurette occasionali. Vinto lo scetticismo, Oscar si convince che la cosa è fattibile ma saltano fuori continui imprevisti e interruzioni (irrompono sulla scena dapprima il maggiordomo Luigino, dal volto alquanto inquietante e deturpato, e poi una tata tedesca con una scimmia)… In realtà Oscar è la vittima inconsapevole di una candid camera: dietro uno specchio si nasconde il regista Nanni Loy con la sua troupe che sta riprendendo tutto e la contessa, il conte, la tata e il maggiordomo sono solo degli attori. Lo scopo della pantomima è quello di dimostrare che l’italiano medio, di fronte alla possibilità di un’avventura con una donna bella, ricca e disponibile, è disposto a passare su tutto e tutti e ogni volta che Oscar sta pensando di mollare tutto e andarsene sono gli stessi attori a convincerlo a restare. Mentre l’inconsapevole vittima sta per cadere nell’ultima provocazione di Lucrezia si odono le sirene della polizia e la voce di un commissario che lo invita ad arrendersi: Oscar, infatti, è da poco evaso dal carcere dove era rinchiuso (si era unito casualmente all’evasione organizzata da un gruppo di estremisti) e viene erroneamente ritenuto un pericoloso terrorista…

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3° episodio:

L’avvocato Scorza (Paolo Villaggio) è assolutamente terrorizzato dai mezzi di trasporto: non viaggia in auto, non prende l’ascensore, soffre di vertigini e non sale nemmeno sulla scala per recuperare i fascicoli posizionati più in alto sulla libreria. Ogni volta che il prestigioso studio legale romano dove lavora tenta di mandarlo a Milano in aereo trova sempre il modo di farsi sostituire da un collega. Stavolta, però, gli tocca l’ingrato compito (pena il licenziamento immediato) di assecondare le esigenze della più facoltosa e importante cliente dello studio, la signora Nardi (Anna Mazzamauro). La donna, isterica e gelosissima, ha intenzione di cogliere sul fatto il marito fedifrago e ha bisogno di qualcuno che la accompagni e scatti delle fotografie compromettenti del consorte insieme alla sua amichetta. Dapprima si lancia in una folle corsa in auto verso l’aeroporto e poi costringe il malcapitato avvocato a salire con lei su un piccolo aereo monomotore a due posti, diretti verso la sua villa in Sardegna. Mentre sorvolano la villa, poco dopo aver individuato il marito (Renzo Marignano) con l’amante (Annie Papa), la signora Nardi sviene e l’aereo è ormai senza controllo. Il marito, disperato perchè tutti i beni sono intestati alla moglie, si precipita alla torre di controllo e, messosi in contatto radio con l’atterrito avvocato, gli spiega come fare per far rinvenire la signora: l’unico modo è procurarle un orgasmo con un rapporto sessuale completo…

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Cast principale:

Renato Pozzetto

Enrico Montesano

Paolo Villaggio

Cochi Ponzoni

Kirsten Gille

Dalila Di Lazzaro

Nanni Loy

Daniele Vargas

Anna Mazzamauro

Regia: Steno e Sergio Corbucci

Edizioni in dvd: I.I.F.

Formato video 1,85:1 anamorfico

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