Nove ospiti per un delitto (1977)

Pubblicato: 6 aprile 2019 in Giallo

nove ospiti per un delitto

Ferdinando Baldi, regista attivo soprattutto nel western, si cimenta anche nel giallo (e fa bene) con questo thriller derivativo che saccheggia l’ormai inflazionatissimo “Dieci piccoli indiani” di Agata Christie e le “5 bambole per la luna d’agosto” di Mario Bava dal quale prende spunto soprattutto per l’ambientazione insulare e per l’idea del gruppo di persone circondate dal mare senza via di fuga. Pur non possedendo l’ironia del Maestro Bava e il fascino psichedelico del modello di riferimento il film del buon Baldi risulta comunque godibile perchè il nostro dirige con mestiere e si avvale del soggetto e della sceneggiatura perfetta di un giallista come Fabio Pittorru. Il regista campano mostra un certo gusto per l’efferatezza dei delitti e anticipa di poco la golden age dello slasher che verrà (con “Halloween”, dal 1978 in poi) alla quale Bava (sempre lui!) aveva già dato comunque un notevole imprinting con il suo “Reazione a catena” di 6 anni prima: qui abbiamo vittime prese a fucilate, strangolate, decapitate, bruciate vive, fiocinate, sepolte vive… Un tripudio. I frequentatori più assidui del giallo all’italiana non tarderanno a scoprire il colpevole, nonostante la storia tenti di inserire un elemento soprannaturale per depistare il pubblico (Pittorru in tal senso è un recidivo, visto che aveva già battuto questa pista ingannevole nel dittico scritto per Emilio Miraglia composto da “La notte che Evelyn uscì dalla tomba” e “La dama rossa uccide sette volte”).
Nonostante non goda di un grosso credito anche tra gli appassionati del genere riteniamo che questo “Nove ospiti per un delitto” (conosciuto anche con i titoli alternativi “La morte viene dal passato”, più calzante, ma anche come “Un urlo nella notte”) sia un prodotto tutt’altro che disprezzabile e che il buon cast, nonostante qualche caduta di tono e qualche reazione dei personaggi a volte un po’ inverosimile, gli faccia meritare senza dubbio alcuno una visione. Intanto c’è sempre l’ottimo Massimo Foschi, un gagliardo Venantino Venantini e il sornione Arthur Kennedy. Poi c’è un John Richardson che sembra partire in tono dimesso ma poi termina in un autentico crescendo. E poi, visto che l’aspetto pruriginoso è sempre da tenere in considerazione, ci sono le starlettes Loretta Persichetti, Caroline Laurence e Rita Silva che regalano nudi a gò-gò. Le uniche a non spogliarsi sono Dana Ghia e Sofia Dionisio (qui accreditata come Flavia Fabiani).
La colonna sonora è firmata da Carlo Savina e ricicla qua e là senza vergogna temi tratti da “Contronatura” (ormai abbiamo perso il conto dei film nei quali è stata utilizzata questa sua soundtrack) e “L’assassino ha riservato nove poltrone” (con il numero nove riferito alle potenziali vittime come interessante trait d’union).

noveospitiperundelitto1

noveospitiperundelitto2

Nove esponenti di un nucleo familiare in totale disfacimento morale approdano, a bordo di una barca a vela condotta da due marinai, nei pressi di una scogliera sperduta in Sardegna dove c’è una enorme villa di famiglia isolata e a picco sul mare. Si tratta dei tre fratelli Michele (Massimo Foschi), Lorenzo (John Richardson) e Patrizia (Loretta Persichetti) con i rispettivi coniugi Carla (Sofia Dionisio), Greta (Rita Silva) e Walter (Venantino Venantini). Con loro c’è anche la zia Elisabetta (Dana Ghia), l’anziano e ricchissimo padre Ubaldo (Arthur Kennedy) e la sua seconda moglie Giulia (Caroline Laurence), che potrebbe essere sua figlia; la differenza di età tra i due, infatti, è fin troppo smaccata e la giovane mogliettina con un passato da prostituta non disdegna l’andare a letto con uno dei figli del marito, ovvero Michele. Ma la dissolutezza non si ferma qui: anche Greta, moglie di Lorenzo, non si preoccupa di tradirlo in continuazione con chiunque (e il marito, pur sapendo, subisce passivamente) e ha una relazione con il cognato Walter. In questo simpatico e degenerante quadretto Patrizia, che ha doti da sensitiva, inizia ad avvertire minacciosi presagi di morte: i marinai vengono uccisi e la barca a vela lasciata andare alla deriva.
Carla, che sta facendo un bagno al largo, chiede aiuto perchè sta annegando ma l’intervento dei baldi giovani è tardivo e della ragazza si perdono le tracce. Nel tentativo di chiamare la guardia costiera con la radio di bordo si palesa la tragica scoperta che la barca a vela non c’è più e anche il motoscafo di servizio è stato reso inutilizzabile (qualcuno ha tolto le candele dal motore). Nessuno può lasciare l’isola e siamo solo all’inizio… Nella notte il vecchio Ubaldo viene soffocato nel sonno con un cuscino e il giorno dopo Patrizia precipita giù schiantandosi sugli scogli; Michele ha la sensazione di intravedere una figura con un vestito bianco insanguinato in cima alla scogliera.
Ciò scatena la follia della zia Elisabetta che rievoca un triste episodio accaduto 20 anni prima: aveva una relazione con un giovane e aitante marinaio, Charlie, ma la famiglia era contraria alla sua relazione con un uomo non ritenuto all’altezza del proprio lignaggio e una spedizione punitiva composta dal padre Ubaldo, dai due figli Michele e Lorenzo e dal genero Walter aveva posto rimedio: il povero Charlie, vestito tutto di bianco, era stato gambizzato a fucilate e poi sepolto vivo sulla spiaggia… Ora zia Elisabetta è convinta che lo spirito di Charlie sia tornato per fare giustizia ed uccidere tutti.
I 3 assassini superstiti (il vecchio è già stato ucciso), scossi dalla suggestione e dai ricordi che riaffiorano, vanno a disseppellire il corpo di Charlie ma non ne trovano traccia. Intanto gli omicidi continuano: Walter viene intrappolato con una rete proprio nella buca dove fu seppellito Charlie e bruciato vivo, Greta viene trovata decapitata nel proprio letto e Michele viene fiocinato al collo da un fucile da pesca….

noveospitiperundelitto3

noveospitiperundelitto4

noveospitiperundelittotitoli

Cast principale:

Arthur Kennedy

Massimo Foschi

John Richardson

Venantino Venantini

Sofia Dionisio

Rita Silva

Dana Ghia

Regia: Ferdinando Baldi

Edizioni in dvd: Surf

Formato video 1,85:1 anamorfico

commenti
  1. giovanninagp ha detto:

    Visto e devo dire che non mi è per nulla dispiaciuto 😊

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.