Pronto ad uccidere (1976)

Pubblicato: 18 Mag 2019 in Poliziesco

pronto ad uccidere

Un buon film, questo “Pronto ad uccidere” diretto da Franco Prosperi, che parte come un noir, prosegue come un film carcerario e poi sfocia nel poliziesco e nella spy-story. La carne al fuoco è tanta e il regista dirige con mestiere, costruendo tutta l’impalcatura della storia sulla figura del baldo e aitante Ray Lovelock, agente infiltrato in un giro di narcotrafficanti che affronta ogni situazione come e meglio di Terminator: il nostro, infatti, passa con disinvoltura da pestaggi in carcere a mani nude a sparatorie, attentati ed inseguimenti mortali (clamorosa la scena in cui, aggrappato alla pancia di un camion in corsa a pochi centimetri dall’asfalto, riesce ad arrampicarsi sul tetto dello stesso) e ne esce sempre lindo e pinto, senza neanche un graffio. E poi, visto il suo physique du role, non si fa chiaramente scappare un bel flirt con la starlette di turno (in questo caso la “baviana” Elke Sommer)… Il resto del cast è comunque di lusso, anche se non incide più di tanto: Martin Balsam è un signore della droga e Riccardo Cucciolla un commissario di polizia un po’ imbolsito e certamente molto meno dinamico rispetto ad altri esemplari di commissari di ferro che in quel momento spadroneggiavano sullo schermo. Altre facce di genere sono quelle di Ettore Manni, Ernesto Colli, Peter Berling e Gino Pagnani.
Pur non essendo certamente un capolavoro del genere il film si segue con piacere ed è anche condito da un paio di notevoli e spettacolari scene di inseguimento, accompagnate dalle tese musiche di Ubaldo Continiello.
Uscito in dvd in una prima edizione pessima, letterbox e con un master scrauso, il film è stato poi rieditato in un buon master anamorfico (e ovviamente noi fessi e appassionati abbiamo dovuto comprarlo due volte). Ah, per non farsi mancare niente il buon Lovelock canta anche la canzone dei titoli di testa e coda: one man show.

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Massimo Torlani (Ray Lovelock) è un giovane agente di polizia animato da un feroce spirito di vendetta. Due anni prima una coppia di rapinatori in fuga, sparando tra la folla, aveva colpito accidentalmente sua madre (Anna Taddei), rendendola paralizzata. Ora la coppia di balordi è entrata nel giro della droga e Massimo è riuscito a farsi affidare una missione speciale dal commissario Sacchi (Riccardo Cucciolla), tesa a sgominare un’organizzazione che gestisce un grosso traffico di stupefacenti: deve infiltrarsi sotto copertura ma il suo vero obiettivo, in realtà, è uccidere i feritori di sua madre… Dopo aver finto una rapina in gioielleria, Massimo viene arrestato proprio dal commmissario Sacchi e, una volta in carcere, inizia ad entrare nelle grazie di Giulianelli (Martin Balsam), uno dei più importanti narcotrafficanti internazionali. Giulianelli sta da tempo progettando un’evasione e, con la regia occulta della polizia, viene trasferito proprio nella cella di Massimo dove c’è già un suo sgherro (Heinz Domez); tra i tre la fiducia si rinsalda e quando è il momento evadono insieme (anche l’evasione è interamente pilotata dalla polizia ma il boss della droga non sospetta nulla).
Giulianelli, una volta fuori, inizia a vendicarsi di coloro che lo hanno tradito e spedito in galera: la spia “Settecapelli” (Ernesto Colli) e il “bavoso” (Peter Berling). In entrambe le occasioni Massimo partecipa alle spedizioni punitive. Eliminata la concorrenza, Giulianelli inizia a riorganizzarsi e affida a Massimo il compito di ritirare a Montecarlo un camion carico di droga (nascosta in delle uova provenienti dall’Olanda) per poi portarlo a Sanremo. Durante il tragitto però qualcosa va storto: dei killer tentano di ucciderlo senza però riuscirci, facendo loro stessi una brutta fine. Erano stati mandati da Perrone (Ettore Manni), il vice di Giulianelli, che voleva fargli le scarpe. Una volta condotto il carico a destinazione Massimo sta per essere ucciso ma trova un alleato inatteso: si tratta della segretaria privata del Perrone (Elke Sommer), con la quale il nostro agente playboy aveva avuto un flirt, che fredda il suo capo alle spalle con un colpo di pistola alla testa prima che prema il grilletto…
Ormai Massimo si muove disinvoltamente all’interno dell’organizzazione e attende solo il momento propizio per compiere la sua vendetta; a rovinare i suoi piani ci pensa, però, il commissario Sacchi che interviene arrestando nuovamente Giulianelli prima che il nostro possa arrivare ancora più in alto…

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Cast principale:

Ray Lovelock

Martin Balsam

Riccardo Cucciolla

Elke Sommer

Ettore Manni

Regia: Franco Prosperi

Edizioni in dvd: Rarovideo

Formato video 1,85:1 anamorfico

commenti
  1. Ernesto Gastaldi ha detto:

    IL FOGLIO EDITORE tenta una collana di romanzi gialli tratti dai migliori thriller che ho scritto. Il primo titolo è “A come Assassino” (già edito in USA “A…or Assassin” per la Raven’s Head Presse). Se va, parte la colana. Chi vuole dia una mano.

    https://www.ibs.it/a-come-assassino-libro-ernesto-gastaldi/e/9788876067778

  2. Sep ha detto:

    Bello!!!

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