Così dolce… Così perversa (1969)

Pubblicato: 29 giugno 2019 in Thriller

così dolce così perversa

Dopo il buon successo di “Orgasmo” il regista Umberto Lenzi continua a battere la strada del giallo/thriller complottista: la protagonista è la confermatissima Carroll Baker (che tornerà anche nel successivo “Paranoia” a completare una sorta di ideale trilogia) e alla sceneggiatura abbiamo colui che diventerà un autentico specialista del giallo tricolore (e non solo), ovvero il grandissimo Sergio Gastaldi (sceneggiatore importantissimo che ha attraversato tantissimi generi nonché una delle menti più illuminate del nostro cinema). Ambientato nella Parigi altoborghese, il film si avvale di un cast internazionale niente male che va da Jean-Louis Trintignant a Erika Blanc, da Horst Frank a Helga Linè. La Baker e la Blanc regalano un paio di fugaci nudi e anche la colored Beryl Cunningham si dà da fare in tal senso nei (pochi) panni di una mannequin animatrice di una festicciola un po’ spintarella… D’altronde la componente erotico-morbosa è un punto di forza di questa fase “gialla” della carriera di Lenzi che dirige in modo superbo: basta citare la stupenda scena dell’ascensore in discesa con Trintignant che lo insegue scendendo le scale in una alternanza di campi e controcampi meravigliosi. La tensione non cala mai e lo spettatore è sempre sulla corda, avviluppato nel micidiale complotto ordito ai danni di un protagonista della storia.
Molto bella anche la colonna sonora firmata da Riz Ortolani: il tema principale “Why?” (cantato da J. Vincent Edward) verrà riproposto 3 anni dopo in un altro film giallo del regista toscano: “Sette orchidee macchiate di rosso”. Da vedere.

cosìdolcecosìperversa1

cosìdolcecosìperversa2

L’industriale chimico Jean Reynaud (Jean-Louis Trintignant) gira a bordo della sua Lamborghini decappottabile per le strade di Parigi con un fucile sul sedile posteriore. Che intenzioni avrà? In realtà nessuna, è solo un ottimo tiratore di tiro al piattello… Ricchissimo e sposato con Danielle (Erika Blanc), da circa 3 anni la tradisce regolarmente con la moglie di un suo amico: Helena (Helga Linè). Annoiato dalla vita quotidiana, Jean vede stuzzicata la sua fantasia nel momento in cui scorge l’arrivo di una bella donna bionda (Carroll Baker) che ha preso in affitto l’attico all’ultimo piano proprio nel palazzo dove lui abita. Inizialmente quell’appartamento avrebbe dovuto prenderlo lui che si ritrova ancora un duplicato delle chiavi lasciatogli dal portiere: con la scusa di restituirle il ciondolo di un bracciale cadutole in ascensore mentre i due salivano insieme, Jean entra in casa per attaccare bottone e conosce quindi Nicole. La donna si mostra spaventata e gli racconta di essere perseguitata da un fidanzato violento, Klaus (Horst Frank), che sovente la picchia e la malmena.
I due intrecciano una relazione e Jean propone a Nicole di trascorrere qualche giorno insieme in un cottage sul mare; durante il loro soggiorno Nicole scorge da lontano Klaus a bordo di un motoscafo. Possibile che li abbia seguiti fin lì? Jean è convinto che la donna sia solo suggestionata ma, durante la notte, Klaus penetra effettivamente in casa e con intenzioni non certo pacifiche (stringe tra le mani un foulard di seta con il chiaro intento di usarlo per uno strangolamento); viene messo in fuga dalle urla di Nicole e da Jean che tenta vanamente di inseguirlo. L’uomo riesce a dileguarsi e a questo punto Nicole crolla e confessa a Jean che l’obiettivo vero del suo fidanzato non è lei ma bensì proprio lui: Klaus è stato ingaggiato da qualcuno che vorrebbe ucciderlo (dietro un compenso di 20.000 dollari) e si è servito di Nicole come esca per agganciarlo… Ma ora le cose sono cambiate: lei si è innamorata e non vuole più continuare questo inganno. Anche Jean si dichiara innamorato ma chiede a Nicole di fornirgli delle prove del complotto ai suoi danni.
Con una telefonata in ufficio Jean viene informato da Nicole che ci sono le prove da lui chieste e lo invita nel suo appartamento dopo mezzanotte; giunta la fatidica ora, l’uomo entra nell’appartamento di Nicole ma trova Klaus ad aspettarlo. Era una trappola e i due hanno una violenta colluttazione. Richiamata dalle grida, anche la moglie di Jean sale al piano di sopra. La lama di un coltello brilla nel buio e si cala giù più volte: Jean è morto…
Il bello deve ancora venire: la mandante del delitto era proprio sua moglie Danielle e Nicole e Klaus erano solo pedine al suo servizio. Ora la donna ha ereditato il pacchetto azionario dell’azienda del marito e bisogna farne sparire il corpo. Klaus esegue il lavoro fingendo un incidente e facendo precipitare l’auto di Jean in una scarpata: auto in fiamme, corpo bruciato. Ancor più interessante è scoprire che in realtà Danielle e Nicole avevano da tempo una relazione (le due sono lesbiche) e ora si ritrovano proprietarie della fortuna di Jean che, in un impeto di amore, aveva ceduto il pacchetto di maggioranza della sua società alla sua amante. Ora bisognerebbe solo liquidare il killer Klaus ma l’uomo non si trova più e Danielle non è riuscita a identificare il corpo del marito all’obitorio in quanto interamente carbonizzato e irriconoscibile…

cosìdolcecosìperversa3

cosìdolcecosìperversa4

cosìdolcecosìperversatitoli

Cast principale:

Carroll Baker

Jean-Louis Trintignant

Erika Blanc

Horst Frank

Helga Linè

Regia: Umberto Lenzi

Edizioni in vhs: Shendene

Edizioni in dvd: Aegida

Formato video 2,35:1 anamorfico

commenti
  1. Ernesto Gastaldi ha detto:

    Questo film segue “IL DOLCE CORPO D DEBORAH” che a sua volta parte dall’inaspettato successo mondiale del film “LIBIDO” prodotto con 4 soldi in BN per una scommessa e che vide l’esordio di Giancarlo Giannini e di Mara Maryl. Ebbe così i9nizio la fortunaa stagione del giallo italiano. Io ne ho scritti una quindicina. A memoria: LIBIDO – regia di Ernesto Gastaldi e Vittorio Salerno con Mara Maryl, Giancarlo Giannini, Dominique Boschero e Alan Collins.
    IL DOLCE CORPO DI DEBORAH – regia Romolo Guerruieri con Carrol, Baker e Jean Sorel
    COSI’ DOLCE, COSI’ PERVERSA- regia Umberto Lenzi con Carrol Bakr e Jean Louis Trintignant
    DELITTO QUASI PERFETTO ( The Almost Perfect Crime) – regia Mario Camerini con Philippe LeRoy e Pamela Tiffin
    TROPPO PER VIVERE, POCO PER MORIRE – regia di Michele Lupo con Claudio Brook, Danbiela Bianchi e Sidney Chaplin
    DIAMANTI A COLAZIONE (Diamond for Breakfast)– regia di Christopher Morahan con Marcello Mastroianni e Rita Tushingham
    LO STRANO VIZIO DELLA SIGNORA WARDH (Blade of the Ripper)– regia Sergio Martino con George Hilton ed Edwige Fenech
    LE FOTO PROIBITE DI UNA SIGNORA PERBENE (Forbidden Photos of a Lady Above Suspicion) – regia di Luciano Ercoli con Dagmar Lassander e Per Paolo Capponi
    LAMORTE CAMMINA CON I TACCHI ALTI- regia di Luciano Ercoli con Frank Wolff e Nives Navarro
    LA CODA DELLO SCORPIONE – regia di Sergio Martino con George Hilton e Anita Strindberg
    TUTTI I COLORI DEL BUIO – regia Sergio Martino con George Hilton ed Edwige Fenech
    IL TUO VIZIO E’ UNA STANZA CHIUSA E SOLO IO NE HO LA CHIAVE (Your Vice Is a Locked Room ans Only I Have the Key) – regia di Sergio Martino con Edwihe Fenech, Anita Strindberg e Luigi Pistilli
    PERCHE’ QUELLE STRANE GOCCE DI SANGUE SUL CORPO DI JENNIFER? (The Case of Bloody Iris)- regia di Giuliano Carnimeo con Edwige Fenech, George Hilton e Anna bella Incointrera.
    LA MORTE CAMMINA A MEZZANOTTE (Death Walks at Midnight)– regia di Luciano Ercoli con Nives Navarro e Simon Andreu
    I CORPI PRESENTANO TRACCE DI VIOLENZA CARNALE (Torso) – regia di Sergio Martino con Luc Merenda, Suzy Kendall e Tina Aumont
    MILANO TREMA: LA POLIZIA VUOLE GIUSTIZIA -regia di Sergio Martino con Luc Merenda, Richard Conte e Martine Brochard
    TROPPO RISCHIO PER UN UOMO SOLO – regia di Luciano Ercoli con Giuliano Gemma e Nives Navarro
    MILANO ODIA. LA POLIZIA NON PUO’ SPARARE (Almost Human)– regia di Umberto Lenzi con Tomas Milian, Henry Silva e Laura Belli
    L’UOMO SENZA MEMORIA – regia di Duccio Tessari con Luc Merenda, Senta Berger e Umberto Orsini
    LA PUPA DEL GANGSTER – regia di Giorgio Capitani con Sofia Loren, Marcello Mastroianni e Aldoi Maccione
    LA CITTA’ GIOCA D’AZZARDO (Gambling City)-regia di Sergio Martino con Luc Merenda, Corado Pani ed Enrico Maria Salerno
    MORTE SOSPETTA DI UNA MINORENNE (The Suspicous Death of a Minor)– regia di Sergio Martino con Mel Ferrer, Claudo Cassinelli e Lia Tanzi
    LA CITTA’ SCONVOLTA: CACCIA SPIETATA AI RAPITORI (Kidnap Syndacate) – regia di Fernando DiLeo con James Mason e Luc Merenda
    LA STRANA STORIA DI OLGA “O” – regia di Antonio Bonifacio con Serena Grandi e Serena Poggi
    =====
    Oggi IL FOGLIO di Gordiano Lupi tenta di lanciare una collana di romanzi gialli tratti dai miiei migliori ilm thriller, E’ già uscito il primo: A come Assassino”, se vende parte la collana. Si comrpa in rete:

    https://www.ibs.it/a-come-assassino-libro-ernesto-gastaldi/e/9788876067778

  2. Francesco ha detto:

    Grande stagione il giallo italico! Io li ho visti quasi tutti. Libido lo devo reperire quanto prima. Tra i migliori per me ci sono quelli di Lenzi ( Orgasmo, così dolce, paranoia, spasmo e un posto ideale per uccidere), quelli di S. Martino con Edwige ( lo strano vizio, il mio vizio è una stanza chiusa, tutti i colori del buio e la cosa dello scorpione) quello di Tessari e poi quelli per me girati in maniera divina, da Oscar di L. Fulci (una lucertola dalla pelle di donna, una su l’ altra e 7 note in nero). Maestro ora acquistiamo subito il suo libro!!!! …ed a proposito: Mara Maryl non è la moglie di un famosissimo sceneggiatore e regista italiano?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.