Il tempo degli assassini (1975)

Pubblicato: 9 novembre 2019 in Poliziesco

il tempo degli assassini

Una descrizione rozza, cruda e violenta (ai limiti del sostenibile) del disagio e del degrado dei giovani sbandati delle borgate romane nella metà degli anni ‘70: si potrebbe sintetizzare così, in poche parole, questo film di Marcello Andrei che va ad inserirsi a pieno titolo nel filone noir/drammatico/poliziesco che ormai stava spopolando nelle sale italiane dell’epoca (siamo nel 1975). Il regista si concentra soprattutto sulla descrizione di efferati atti di criminalità messi in atto con ferocia e crudeltà da Joe Dallesandro (qui nell’ennesimo ruolo negativo della sua carriera) e dalla sua cricca di amici delinquenti di cui è il capo, con la polizia che resta quasi sempre sullo sfondo. Il commissario Martin Balsam, infatti, non incarna propriamente lo stereotipo del tipico commissario di ferro che si lancia in inseguimenti e sparatorie, anzi: è quasi sempre in ufficio e si mostra tutt’altro che moralmente inattaccabile, arrivando a proporre posti di lavoro ai balordi in cambio di soffiate (offerte puntualmente rispedite al mittente) oppure scendendo a patti con i ricettatori. La sua è una morale fredda e distaccata: poco importa se i delinquenti si ammazzano tra loro, in fondo è un pensiero in meno… In questo contesto alquanto disperato si inserisce anche l’improbabile figura di Rossano Brazzi, prete con barba caprina che vorrebbe redimere questi giovani problematici e arriva finanche a coprirne le bravate, lasciando così campo libero all’impunito Dallesandro che, insieme ai suoi compari, si mostra folle e spietato (e con l’occhio sinistro quasi sempre iniettato di sangue) e ne combina di cotte e di crude. Sul versante femminile va sottolineata l’ottima prova di un’intensa Magali Noel, nel drammatico ruolo di una prostituta mai redenta; abbiamo poi la parrucchiera Maria Rosaria Riuzzi che sfoggia una riccia parrucca bionda (come in “Emanuelle e Françoise le sorelline”) e soprattutto, la giovanissima Cinzia Mambretti che non lesina nudi integrali full frontal e che anche stavolta interpreta una giovane ragazza ingenua e “forestiera” che va incontro ad una brutta fine (in “Storie di vita e malavita” era sarda, qui è milanese). Nel cast figurano anche Guido Leontini (vicebrigadiere di polizia) e altre facce “di genere” come quelle di Rosario Borelli, Attilio Dottesio e Franco Garofalo mentre la banda di balordi borgatari intorno alla quale ruota la storia ha caratteri fortemente “pasoliniani”.
I temi del disagio giovanile e delle borgate, descritte come veri e propri piccoli inferni, non sono propriamente originalissimi ma la regia di Andrei si dimostra incisiva, fredda e asciutta e il film colpisce duramente nel segno, provocando il giusto sdegno del pubblico: alla fine sono tutti sconfitti…
Ottima anche la colonna sonora di Albert Verrecchia che, come già accaduto per la soundtrack del coevo “Roma drogata: la polizia non può intervenire”, firma musiche estremamente interessanti affidando il tema principale “Seasons of assassins” alla voce di Sammy Barbot. Il film è recuperabile in una antica edizione in videocassetta targata Playtime e/o Eden Video (da evitare la versione Cinehollywood in quanto monca di almeno dieci minuti abbondanti) oppure, se si vuol godere del piacere di una visione in HD, si può ricorrere ad un blu-ray, ovviamente estero (dicasi Germania), ma con audio italiano. Consigliato.

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In una torrida estate romana assistiamo alle prodi gesta di Piero (Joe Dallesandro), leader di un pugno di balordi di periferia, con il quale forma una sporca cinquina dedita a crimini di bassa tacca. Si va da scorribande in auto (con panico seminato nelle strade e incidenti terribili) a sanguinosi pestaggi al luna park e allo stupro di una giovane che si era appartata in auto col suo ragazzo. Piero ha anche un figlio di pochi mesi, frutto di una relazione occasionale con una ex prostituta (Magali Noel) alla quale ha imposto di rinunciare al “mestiere” perché non vuole che suo figlio abbia una meretrice come madre: ai soldi ci pensa lui e li rimedia con vari furtarelli, in attesa del colpo grosso. Sulle tracce della banda c’è il commissario Cutroni (Martin Balsam), uomo disilluso e cinico che conta di arrestare i mascalzoni puntando sulla complicità di un noto ricettatore che dà loro una dritta: rapinare una gioielleria chiusa per le ferie d’agosto. Le cose non vanno però esattamente bene giacchè, dopo aver scassinato la saracinesca, uno dei delinquenti viene ucciso dal titolare della gioielleria che si era appostato all’interno del negozio in attesa dei ladri e gli spara. Gli altri si danno alla fuga prima che la polizia riesca ad intervenire e il piano fallisce…
L’ambiente degradato in cui si muove Piero è arricchito dalla presenza femminile di Marisa (Maria Rosaria Riuzzi), giovane parrucchiera che frequenta uno del gruppo e che gli presenta una giovane collega venuta da Milano: Sandra (Cinzia Mambretti). La ragazza, timida e impacciata, dopo un breve periodo di conoscenza si scioglie e va a letto con Piero; in assenza della madre la giovane lo ospita a casa, dove i due trascorrono bollenti pomeriggi a base di sesso fino a quando lei non gli confida di essere incinta… La reazione di Piero è violenta e sconcertante: dapprima pretende che la ragazza abortisca e poi, di fronte al suo rifiuto, organizza una spedizione punitiva (approfittando di un solito pomeriggio in cui la madre non è in casa) irrompendo nell’appartamento per farla violentare a turno dai suoi amici. La ragazza, sconvolta, si suiciderà lanciandosi giù dal quarto piano…
Il commissario è sempre più inerme di fronte a questi avvenimenti e nulla può nemmeno il coraggioso padre Eugenio (Rossano Brazzi), un umile frate della parrocchia del quartiere, che cerca di far breccia almeno nel più debole dei ragazzi del gruppo, Angelo (Settimio Segnatelli), per fargli cambiare vita. I due trascorrono molto tempo insieme giocando a dama ma il resto della banda non vede la cosa di buon occhio e aggredisce il fraticello, pestandolo a sangue.
Non c’è alcuna possibilità di redenzione, la polizia sembra sconfitta e in una notte fatale la banda di Piero tenta un furto in una villa…

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Cast principale:

Joe Dallesandro

Martin Balsam

Rossano Brazzi

Maria Rosaria Riuzzi

Cinzia Mambretti

Guido Leontini

Regia: Marcello Andrei

Edizioni in blu-ray: Subkultur (Germania)

Formato video 1,85:1 anamorfico

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