Archivio per la categoria ‘Horror’

Tanto tuonò che piovve… Ed è una notizia che questo piccolo puntino sperduto nell’ universo del web non può non riportare: è finalmente uscito il blu-ray del film “Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave”, capolavoro giallo targato 1972 (firmato dal grande Sergio Martino) dal quale questo blog, quasi 5 anni fa, ha tratto ispirazione per il titolo tentando l’ arduo esperimento di descrivere, a grandi linee, l’ irripetibile stagione d’ oro del cinema di genere italiano degli anni ’70. Naturalmente il merito di questa clamorosa uscita (è senza dubbio il blu-ray dell’ anno!) non è da ascrivere a qualche etichetta italiana: noi con l’HD siamo indietro di un decennio, almeno… Ci hanno pensato gli egregi esponenti della Arrow, casa distributrice in home-video della lontana terra di Albione, da tempo molto attenta alla riproposizione in blu-ray dei capolavori di autori italiani come Mario Bava, Dario Argento e Lucio Fulci, rimasterizzati in qualità più che buona (spesso ottima) e, soprattutto, con audio italiano! Di Bava (con audio italiano) hanno praticamente editato quasi tutta la filmografia fondamentale: da “La maschera del demonio”“La ragazza che sapeva troppo”, da “I tre volti della paura” a “Sei donne per l’ assassino”, da “Gli orrori del castello di Norimberga” a “Lisa e il diavolo”“Cani arrabbiati” (senza dimenticare “Reazione a catena” che non ho preso perchè purtroppo editato senza l’ italico idioma). Di Argento hanno sfornato (sempre con audio italiano) “L’ uccello dalle piume di cristallo”  (che non ho preso solo perchè mortificato nell’ aspect ratio originale 2,35:1 dal direttore della fotografia Vittorio Storaro che lo ha tagliato nel suo personalissimo formato Univisium 2:1 – per questo consiglio l’ edizione USA Blue Underground che invece rispetta il formato corretto), “Il gatto a nove code”“Profondo rosso”, “Inferno”, “Tenebre” “Phenomena”. Di Fulci sono invece usciti (sempre in italiano) “Zombi 2”, “L’ aldilà”“Quella villa accanto al cimitero”. Peccato per “Paura nella città dei morti viventi”, uscito solo con audio inglese(altro…)

Stridulum (1979)

Pubblicato: 29 marzo 2015 in Horror

stridulum

Siete pronti a sprofondare nel delirio? Allora allacciate le cinture che si parte dritti filati verso la galassia “Stridulum”. Già il solo titolo è quanto di più bizzarro (ma attinente) si possa immaginare: lo stridìo (o stridulazione) prodotto dagli uccelli tramite sfregamento di alcune parti del loro corpo per produrre un suono alquanto fastidioso. Direi che qui già siamo un bel passo avanti rispetto al titolo internazionale (un banalissimo “The visitor”)… Dietro questo progetto c’ è quel matto di Ovidio Assonitis, produttore e regista dall’ occhio lungo e dal sagace intuito che già in passato aveva fatto capire quanto fosse abile a sfruttare e rimodellare in chiave personale alcuni planetari successi horror: basta citare il bellissimo “Chi sei?” che strizza più di un occhio a “L’esorcista” oppure quel “Tentacoli” che rivisita l’horror acquatico portato alla ribalta da “Lo squalo”. Stavolta Assonitis alza ancora di più il tiro e scrive e produce questo ambizioso, bizzarro e affascinante cocktail che finisce con il mescolare “Il settimo sigillo”“Incontri ravvicinati del terzo tipo”, “Rosemary’ s baby” , “Il presagio (The omen)”Gli uccelli” di Hitchcock! Per questi motivi anche l’ inquadramento di un simile zibaldone in un unico genere risulta alquanto difficoltoso: diciamo che lo potremmo definire un horror demoniaco-fantascientifico… (altro…)

L’anticristo (1974)

Pubblicato: 22 marzo 2015 in Horror

l'anticristo

Horror di imitazione nato sulla scia de “L’esorcista” (è chiaro anche ai sassi che senza quel capolavoro questo film non sarebbe mai esistito) e ben diretto da un solido regista come Alberto De Martino. Stavolta il campo d’ azione del Maligno è Roma, la città eterna, sede del Vaticano e del Papa: insomma il diavolo vuole giocare sul terreno più sfavorito… La possessione demoniaca è raffigurata con effetti speciali artigianali ma efficaci e il 90% della buona riuscita del film si deve alla strepitosa interpretazione di una Carla Gravina in stato di grazia che offre autentici pezzi di bravura e si mostra davvero coraggiosa. Il resto del cast è da leccarsi i baffi: ci sono facce ben note del cinema di genere italiano come Mel Ferrer, Arthur Kennedy, Anita strindberg, Umberto Orsini, Mario Scaccia, un esordiente Remo Girone e una Alida Valli insolitamente doppiata (ma perchè?!). La fotografia è estremamente raffinata ed elegante e non stupisce che sia curata da Aristide Massaccesi (aka Joe D’Amato), uno che in questo campo era davvero un professionista provetto. (altro…)

Racconti fantastici (1979)

Pubblicato: 15 marzo 2015 in Horror, Televisione

racconti fantastici

Libero adattamento di una serie di racconti scritti da Edgar Allan Poe (in particolare le raccolte dei “Racconti dell’ incubo e del terrore” e i “Racconti del grottesco e dell’ arabesco”), questo sceneggiato televisivo suddiviso in 4 episodi (ciascuno della durata di circa un’ ora) è una interessante opera firmata da Daniele D’Anza, sceneggiatore e regista cult di molti sceneggiati RAI degli anni ’70. Ovviamente le trasposizioni cinematografiche tratte dai racconti di Poe non si contano (celeberrimo è il ciclo di pellicole targate Roger Corman con Vincent Price degli anni ’60 ma non solo) ma D’Anza (autore anche del soggetto e della sceneggiatura insieme a Biagio Proietti) costruisce stavolta qualcosa di indubbiamente diverso e innovativo: i singoli episodi sono sostanzialmente autoconclusivi ma sempre legati da un filo comune e incastonati in un’ unica cornice narrativa che vede fusi insieme elementi, storie e personaggi presi da svariati racconti (personalmente ne ho contati una dozzina). Anche l’ ambientazione della vicenda rappresenta una novità: non siamo più nell’ 800 ma nel presente (il finire degli anni ’70), con l’ aggiunta di alcuni flashback che trasportano lo spettatore, di tanto in tanto, in svariate epoche. (altro…)

Nuda per Satana (1974)

Pubblicato: 8 marzo 2015 in Horror

nuda per satana

“Colui che ha pattuito con lui gli appartiene…”

Delirio psichedelico e cinema “allucinato” come negli anni ’70 solo noi italiani sapevamo fare: sembra quasi di assistere ad una trasposizione sullo schermo di uno dei tanti fumetti sexy per adulti di carattere orrorifico (Il Vampiro, Lo scheletro, Zora, Wallestein e simili) che in quel periodo storico (la prima metà degli anni ’70) stavano inondando le edicole. L’ atmosfera della tipica villa maledetta situata nelle antiche campagne inglesi (e pazienza se il film è girato in Ciociaria!) c’ è tutta, così come i nomi dei protagonisti Susan Smith e William Benson! Ciò che avviene al suo interno, poi, sembra veramente uscito di peso da uno dei famigerati albi a fumetti letti da bambino di nascosto dai genitori o dal barbiere… (altro…)

Il plenilunio delle vergini (1973)

Pubblicato: 7 dicembre 2014 in Horror

il plenilunio delle vergini

Nel panorama horror italico anni ’70 un posto di tutto rispetto se lo ritaglia tranquillamente anche questo eccentrico (e sottovalutato, tanto per cambiare) tardo gotico di Luigi Batzella (che si firma col suo storico pseudonimo Paolo Solvay). Il deus ex machina dell’ intero progetto è l’ attore Mark Damon (già protagonista del segmento “I Wurdalak” nel capolavoro di Mario Bava “I tre volti della paura”) che propone una sua sceneggiatura che, evidentemente, teneva molto a cuore e si offre di fare da tramite presso i distributori statunitensi per far finanziare il film; si favoleggia addirittura che questi fantomatici distributori d’ oltreoceano non esistessero affatto e che in realtà fosse lo stesso Damon a mettere i soldi in prima persona… Sta di fatto che il buon Mark qui ha un ruolo di tutto rispetto perchè è protagonista indiscusso e interpreta addirittura il doppio ruolo di 2 fratelli gemelli. Il film è sicuramente ben confezionato perchè il buon Batzella è coadiuvato dall’ ottimo Aristide Massaccesi (al secolo Joe D’ Amato) in veste di direttore della fotografia e, probabilmente, non solo in questa e chissà… Forse non è un caso se, di lì a poco, Massaccesi dirigerà il suo primo e unico (nonchè stupendo) horror gotico: “La morte ha sorriso all’ assassino”. In questa pellicola di Batzella si respira inoltre quella incredibile atmosfera prettamente anni ’70 dei fumetti sexy horror per adulti che imperversavano in quel periodo: penso a Zora la vampira, Il vampiro, Jacula etc… Le vergini del titolo si mostrano anch’ esse tranquillamente nude e la scena del sacrificio rituale non può non calarci completamente nel ricordo di quegli albi a fumetti in versione tascabile sfogliati di nascosto da ragazzini…   (altro…)

Il rosso segno della follia (1970)

Pubblicato: 15 settembre 2014 in Horror, Thriller

il rosso segno della follia

Quel geniaccio di Mario Bava non solo ha codificato il giallo/thriller all’ italiana indicando la strada maestra a coloro che sarebbero venuti in seguito (Argento, Martino, Lenzi & friends) ma si è anche distinto proponendo al pubblico storie estremamente innovative. E’ il caso di questo interessantissimo thriller psicologico (con inaspettate venature horror nella seconda parte) nel quale il pubblico non deve certamente sforzarsi a cercare l’ assassino in quanto le carte sono scoperte fin dalle prime scene. Non solo: il viaggio nel delirio e nell’ abisso della follia del protagonista Stephen Forsyth è affrontato con poetica asciuttezza e distacco, con stile che potremmo quasi definire documentaristico. Costui uccide giovani donne appena sposate e lo fa con gusto, colpendole con una luccicante mannaja da macellaio. Bava ritorna su territori già esplorati (la casa di moda non può non ricordarci il suo precedente “Sei donne per l’ assassino”) ma aggiunge l’ ennesimo tocco di originalità con la svolta paranormale che si ha negli ultimi venti minuti… (altro…)