Archivio per la categoria ‘Thriller’

Così dolce… Così perversa (1969)

Pubblicato: 29 giugno 2019 in Thriller

così dolce così perversa

Dopo il buon successo di “Orgasmo” il regista Umberto Lenzi continua a battere la strada del giallo/thriller complottista: la protagonista è la confermatissima Carroll Baker (che tornerà anche nel successivo “Paranoia” a completare una sorta di ideale trilogia) e alla sceneggiatura abbiamo colui che diventerà un autentico specialista del giallo tricolore (e non solo), ovvero il grandissimo Sergio Gastaldi (sceneggiatore importantissimo che ha attraversato tantissimi generi nonché una delle menti più illuminate del nostro cinema). Ambientato nella Parigi altoborghese, il film si avvale di un cast internazionale niente male che va da Jean-Louis Trintignant a Erika Blanc, da Horst Frank a Helga Linè. (altro…)

Suggestionata (1978)

Pubblicato: 12 gennaio 2019 in Thriller

suggestionata

Alfredo Rizzo è stato un regista (nonchè attore e sceneggiatore) poco prolifico ma, a nostro parere, interessante e da rivalutare. Questo suo giallo/thriller morboso e malsano ci fa respirare a pieni polmoni quell’aria unica degli anni ’70 nei quali si osava tantissimo e si sfornavano pellicole folli e coraggiose come questa: già a partire dalle immagini proposte nei titoli di testa questo è un film che oggi in Italia non potrebbe girare mai nessuno! La produzione, quasi truffaldinamente, strilla a grandi caratteri i nomi di Eleonora Giorgi e Gabriele Ferzetti sulla locandina e sembra che ci si possa trovare davanti al solito film erotico e pruriginoso che, fin dal titolo, sembra voler richiamare il precedente e fortunato “Appassionata”, dove erano appunto presenti i due attori; ad avallare questa tesi contribuisce l’immagine riprodotta sulla locandina che li mostra abbracciati durante un amplesso. In realtà la “suggestionata” del titolo non è la Giorgi ma una favolosa Gioia Scola, all’epoca diciassettenne, che è l’autentica rivelazione del film e lo si capisce fin dall’inizio quando la vediamo incredibilmente e totalmente nuda mentre fa il bagno in un lago. Nessun dettaglio è lasciato all’immaginazione, soprattutto quando la nostra esce dalle acque per asciugarsi e rivestirsi… Con queste premesse si potrebbe continuare a pensare che si tratti di un film erotico, giacchè anche la Giorgi si mostra, successivamente, interamente nuda e full frontal. (altro…)

Libido (1965)

Pubblicato: 1 dicembre 2018 in Thriller

libido

Prima regia per lo scrittore e sceneggiatore Ernesto Gastaldi (in tandem con Vittorio Salerno, fratello di Enrico Maria) e primo grande successo per lui nel genere giallo/thrilling del quale poi diventerà icona indiscussa; è infatti proprio a Gastaldi che si devono alcune delle più famose e importanti sceneggiature del cosiddetto giallo all’italiana. Passato dietro la macchina da presa quasi per caso, si fa coadiuvare dall’amico Salerno ed insieme i due scrivono e dirigono uno dei proto-gialli italiani più interessanti e convincenti. (altro…)

Orgasmo (1969)

Pubblicato: 1 settembre 2018 in Thriller

orgasmo

Primo film giallo/thriller complottista con spiccate venature erotico-morbose diretto da Umberto Lenzi che, con questo titolo, inaugura una sua personalissima trilogia del genere (i successivi due capitoli sono “Così dolce… Così perversa” e “Paranoia”) che vede sempre protagonista la bellissima Carroll Baker (che sostituì all’ultimo momento Eleanor Powell), fresca reduce dall’ottimo “Il dolce corpo di Deborah” di Romolo Guerrieri. Girato con il titolo di lavorazione “Paranoia”, il film vide cambiare il titolo all’ultimo momento per volere dei produttori che non volevano che gli spettatori associassero la parola “noia” allo spettacolo che sarebbero andati a vedere; si optò quindi per un titolo ritenuto più accattivante, cosa che invece finì col nuocere al film che in Italia non ebbe gli stessi ottimi risultati al botteghino riportati nel resto del mondo (dove invece uscì con il titolo originale). (altro…)

I ragazzi del massacro (1969)

Pubblicato: 9 giugno 2018 in Thriller

i ragazzi del massacro

Tratto dal terzo romanzo di una quadrilogia di Giorgio Scerbanenco incentrata sulla figura di Duca Lamberti, “I ragazzi del massacro” è il primo film del genere noir/thriller diretto da Fernando Di Leo. Scerbanenco ha, in un certo senso, fatto la fortuna del compianto regista pugliese: infatti è nei suoi romanzi che Di Leo ha colto l’ispirazione per descrivere la Milano nera che così tanto e meritato successo gli ha poi fruttato al cinema (“Milano calibro 9” ne è l’esempio più eclatante).
Duca Lamberti: personaggio difficile e controverso, ex medico radiato dall’ordine per un’eutanasia non autorizzata, affianca la polizia milanese come investigatore privato e da Di Leo viene trasformato sullo schermo direttamente in commissario di polizia. In seguito ci saranno altri due film che lo vedranno protagonista (“Il caso Venere Privata” di Yves Boisset e “La morte risale a ieri sera” di Duccio Tessari). (altro…)

Il prato macchiato di rosso (1972)

Pubblicato: 23 settembre 2017 in Thriller

Il prato macchiato di rosso

A dir poco bizzarro ma al contempo affascinante prodotto da scovare nel sottobosco della intricatissima giungla che è il cinema di genere italiano anni ’70, “Il prato macchiato di rosso” porta la firma di un interessante ed eccentrico regista, Riccardo Ghione, che già l’anno prima aveva firmato un piccolo gioiello (“A cuore freddo”) ma che purtroppo non è stato attivissimo in quel periodo magico (e questo è un vero peccato, visto il suo talento visionario). Qui la visionarietà e la stravaganza toccano livelli altissimi con un cast che già di per sé si presenta singolare: Enzo Tarascio (assolutamente folle e con delle cravatte a farfalla improponibili), Marina Malfatti (la cui classe sopraffina non si discute mai), Nino Castelnuovo (che non salta la staccionata dell’olio Cuore ma è comunque l’eroe della storia) e, udite udite, un Lucio Dalla clamoroso nei panni di un bislacco barbone. Il coinvolgimento di Dalla nel progetto va anche oltre la semplice recitazione, visto che firma e interpreta anche la canzone dei titoli di testa e coda che porta lo stesso titolo del film: per anni e anni ho cercato questa incisione ma è assimilabile alle apparizioni delle comete provenienti dalla nube di Oort, visto che in tanti anni di ricerche non è saltato fuori nemmeno un 45 giri promozionale. (altro…)

il porno shop della settima strada

Poco prima di tuffarsi definitivamente nel cosiddetto periodo esotico-caraibico (il formidabile triennio che va dal 1979 al 1981), il regista Joe D’Amato scrive insieme a Tito Carpi la sceneggiatura di questo thriller erotico dal plot piuttosto semplice, girato in fretta e diretto con il solito mestiere. Protagonista femminile è Annamaria Clementi (lanciata dal buon Joe nell’ erotico-cannibalico “Emanuelle e gli ultimi cannibali”, dove (s)vestiva i panni di una suora), bellezza interessante ma poco sfruttata dal nostro cinema di genere che si mostra come mamma l’ ha fatta ed è una autentica esplosione di sensualità; peccato abbia girato pochi film… Come co-protagoniste abbiamo poi la virginale Brigitte Petronio (anche lei proveniente da “Emanuelle e gli ultimi cannibali”) e Annj Goren, al secolo Anna Maria Napolitano, futura performer hard core nei porno che D’Amato girerà di lì a poco. (altro…)

Le orme (1975)

Pubblicato: 19 giugno 2016 in Thriller

le orme

Raffinatissima ed elegante pellicola diretta da Luigi Bazzoni, confezionata in maniera egregia partendo dal romanzo “Las huellas” di Mario Fanelli (co-autore della sceneggiatura) e praticamente (e incredibilmente!) semi-sconosciuta. Il regista è in stato di grazia e, avvalendosi della fotografia impeccabile di Vittorio Storaro (i panorami lunari virati in blu sono favolosi), realizza una storia con un meccanismo ad orologeria che deflagra nel finale dopo aver mantenuto un ritmo lento, quasi ipnotico, ma inesorabile. Difficilmente inquadrabile in un solo genere (vi sono echi di fantascienza, giallo e, principalmente, thriller), “Le orme” è un film che avrebbe meritato sicuramente miglior fortuna ai suoi tempi e maggior fama anche ai giorni nostri. Ovviamente gli spettatori che amano i film adrenalinici o zeppi di effetti speciali si tengano alla larga perchè rischiano l’ abbiocco dopo venti minuti; chi invece ama soffermarsi sui dettagli, sulle immagini ai limiti del subliminale e sulle atmosfere si troverà a suo agio e si farà condurre lentamente per mano nella ragnatela tessuta dal regista, in un viaggio senza ritorno nei meandri nella schizofrenia. (altro…)

Un posto ideale per uccidere (1971)

Pubblicato: 5 giugno 2016 in Thriller

un posto ideale per uccidere

Umberto Lenzi è stato senza ombra di dubbio regista di spicco del cosiddetto giallo/thriller complottistico. Questo suo thriller non fa eccezione e, pur non toccando le vette di alcuni suoi lavori precedenti, è comunque un buon prodotto e si lascia guardare con piacere. Nel film assistiamo alle “prodezze” di due giovani hippie contestatori (gli echi del ’68 sono ancora vicinissimi) interpretati da un ottimo Ray Lovelock e da una giovanissima Ornella Muti (all’ epoca sedicenne) che incontrano sul loro cammino fatto di sesso, alcool e rock ‘n roll una Irene Papas che li accoglie nella sua enorme villa isolata poco dopo aver ucciso il marito. (altro…)

L’uomo senza memoria (1974)

Pubblicato: 28 febbraio 2016 in Thriller

l'uomo senza memoria

Interessante e misconosciuto thriller/noir firmato da Duccio Tessari (e scritto e co-sceneggiato, tra gli altri, dallo stesso Tessari e dall’ onnipresente Ernesto Gastaldi). In un intreccio nel quale si mescolano abilmente affari di droga, intrighi e trame sommerse spiccano l’ eleganza di Tessari nel girare la storia (alcune sequenze sono assolutamente magistrali) e la bravura interpretativa di un grande Umberto Orsini che ruba la scena a tutti, a cominciare dal protagonista Luc Merenda (che è lo svagato smemorato del titolo). (altro…)