Archivio per la categoria ‘Thriller’

L’interrogatorio (1970)

Pubblicato: 9 maggio 2020 in Thriller

l'interrogatorio

Originale thriller firmato da Vittorio De Sisti, prodotto da Mario Imperoli e da questi scritto insieme al regista, a Vito Bruschini e Giuliano Vasilicò, “L’interrogatorio” è il classico film “invisibile” che andrebbe recuperato senza indugi: tutto si incentra su un giovane e disorientato provincialotto (Benjamin Lev) che giunge a Roma per la prima volta e si trova coinvolto in un omicidio. La vittima è la starlette teutonica Brigitte Skay, che si spoglia sempre volentieri e viene uccisa a pugnalate in casa sua terminando dopo 7 minuti la sua partecipazione al film, mentre Lev viene visto da diversi testimoni mentre fugge per le scale (il perchè lo si scoprirà alla fine) e diventa il colpevole ideale per il commissario Paolo Gozlino che lo sottoporrà ad interrogatori lunghi ed estenuanti per fargli confessare il delitto. (altro…)

un apprezzato professionista

Ultima regia (o penultima, se vogliamo anche considerare un documentario sui luoghi della lotta partigiana co-diretto con Bruno Bigoni nel 1995) per Giuseppe De Santis (sì, quello di “Riso amaro”, nonché tra i fondatori del neorealismo cinematografico italiano), un regista ormai fuori dal giro da 8 anni che, per finanziare questa sua opera, è costretto ad autoprodursi con l’aiuto dell’amico e co-sceneggiatore del film Giorgio Salvioni. Siamo nel 1972 e la pellicola affronta alcuni temi abbastanza scottanti, al punto da essere bocciata in prima istanza dalla commissione di censura il 20/3/1972 (per alcune scene considerate audaci e offensive del buon costume) per poi essere ammessa alla programmazione in pubblico, con procedura d’urgenza, dalla commissione d’appello il 5/4/1972 (come recita un cartello iniziale che precede i titoli di testa). In effetti alcune situazioni visive sono, per l’epoca, alquanto ardimentose: una scena di sesso orale (che viene coperta dalla scritta del lungo titolo del film poco prima dei titoli di coda) e l’amplesso di un prete con una donna oggi non farebbero di certo scalpore ma a quei tempi la scure della censura colpiva implacabile… (altro…)

La morte ha fatto l’uovo (1967)

Pubblicato: 11 gennaio 2020 in Thriller

la morte ha fatto l'uovo

Giulio Questi è regista assai particolare e la sua carriera parla chiaro: i suoi non sono film “facili” e questo thriller alquanto anomalo e originalissimo sotto tutti gli aspetti ne è la conferma. Siamo sul finire del 1967 e Questi scardina le regole del giallo riempiendo la pellicola di notevoli momenti psichedelici e surreali: pensiamo alla poco occulta pubblicità del Campari o alle immagini dei polli (veri o disegnati) che imperversano in bizzarre e aggressive campagne pubblicitarie. Chi non ama il pollo o è debole di stomaco si astenga dalla visione del film, è bene dirlo. (altro…)

Una sull’altra (1969)

Pubblicato: 16 novembre 2019 in Thriller

una sull'altra

Primo giallo/thriller per Lucio Fulci che nasce, come sovente accadeva all’interno del nostro cinema di genere, come prodotto che si aggancia ad un filone nascente di successo. Siamo sul finire degli anni ’60 e i thriller sexy avevano preso ufficialmente il via in Italia con “Il dolce corpo di Deborah” di Romolo Guerrieri; questo tipo di pellicole (morbose, complottiste, ammiccanti al sesso e con omicidi conditi da mènage à trois di vario tipo) stava notevolmente prendendo piede e Fulci scrive, insieme a Roberto Gianviti, una sceneggiatura che va ad incastonarvisi perfettamente. Il film si svolge a San Francisco ma inizialmente avrebbe dovuto ambientarsi in Francia; ciò è dovuto al fatto che la sceneggiatura, inizialmente, non prevedeva un colpo di scena finale legato al fuso orario (elemento fondamentale per chiudere l’intreccio in maniera perfetta). Fulci chiese dunque al produttore Edmondo Amati di spostare le riprese del film negli USA e Amati accettò tranquillamente poiché nello stesso periodo erano previste negli States le riprese di “Femmine insaziabili” di Alberto De Martino, film sul quale la sua casa di produzione (la Fida) puntava molto; nessuno poteva mai immaginare che “Una sull’altra” avrebbe invece incassato molto di più… (altro…)

7 hyden park

“Suona forte la campana
se la gente non ti ama
La campana suona forte
se non suona la tua morte…”

Questa lugubre filastrocca canticchiata da una bambolina intrisa di sangue ci introduce a questa intrigante pellicola firmata da Alberto De Martino che qui si firma con lo pseudonimo Martin Herbert; anche tutti gli altri nomi del cast tecnico sono stati trasformati in pseudonimi anglofoni, in una sorta di curiosa recrudescenza anni ’60. Il titolo di lavorazione era il più calzante “Formula per un delitto”, trasformato poi dalla produzione in “7, Hyden Park – La casa maledetta” perchè ormai, dopo il successo clamoroso in Italia del film “La casa (Evil dead)” di Sam Raimi, la parola “casa” bisognava infilarla in ogni titolo per garantirsi del pubblico in più, quantomeno sulla carta.
In realtà il film non è affatto un horror come titolo e locandina potrebbero far credere, infatti di case maledette non se ne vede nemmeno l’ombra; siamo piuttosto dalle parti del giallo/thriller ma decisamente atipico perchè il regista, capovolgendo tutte le regole del giallo classico, si diverte a rivelare allo spettatore l’identità dell’assassino dopo circa mezz’ora di proiezione. (altro…)

Così dolce… Così perversa (1969)

Pubblicato: 29 giugno 2019 in Thriller

così dolce così perversa

Dopo il buon successo di “Orgasmo” il regista Umberto Lenzi continua a battere la strada del giallo/thriller complottista: la protagonista è la confermatissima Carroll Baker (che tornerà anche nel successivo “Paranoia” a completare una sorta di ideale trilogia) e alla sceneggiatura abbiamo colui che diventerà un autentico specialista del giallo tricolore (e non solo), ovvero il grandissimo Ernesto Gastaldi (sceneggiatore importantissimo che ha attraversato tantissimi generi nonché una delle menti più illuminate del nostro cinema). Ambientato nella Parigi altoborghese, il film si avvale di un cast internazionale niente male che va da Jean-Louis Trintignant a Erika Blanc, da Horst Frank a Helga Linè. (altro…)

Suggestionata (1978)

Pubblicato: 12 gennaio 2019 in Thriller

suggestionata

Alfredo Rizzo è stato un regista (nonchè attore e sceneggiatore) poco prolifico ma, a nostro parere, interessante e da rivalutare. Questo suo giallo/thriller morboso e malsano ci fa respirare a pieni polmoni quell’aria unica degli anni ’70 nei quali si osava tantissimo e si sfornavano pellicole folli e coraggiose come questa: già a partire dalle immagini proposte nei titoli di testa questo è un film che oggi in Italia non potrebbe girare mai nessuno! La produzione, quasi truffaldinamente, strilla a grandi caratteri i nomi di Eleonora Giorgi e Gabriele Ferzetti sulla locandina e sembra che ci si possa trovare davanti al solito film erotico e pruriginoso che, fin dal titolo, sembra voler richiamare il precedente e fortunato “Appassionata”, dove erano appunto presenti i due attori; ad avallare questa tesi contribuisce l’immagine riprodotta sulla locandina che li mostra abbracciati durante un amplesso. In realtà la “suggestionata” del titolo non è la Giorgi ma una favolosa Gioia Scola, all’epoca diciassettenne, che è l’autentica rivelazione del film e lo si capisce fin dall’inizio quando la vediamo incredibilmente e totalmente nuda mentre fa il bagno in un lago. Nessun dettaglio è lasciato all’immaginazione, soprattutto quando la nostra esce dalle acque per asciugarsi e rivestirsi… Con queste premesse si potrebbe continuare a pensare che si tratti di un film erotico, giacchè anche la Giorgi si mostra, successivamente, interamente nuda e full frontal. (altro…)

Libido (1965)

Pubblicato: 1 dicembre 2018 in Thriller

libido

Prima regia per lo scrittore e sceneggiatore Ernesto Gastaldi (in tandem con Vittorio Salerno, fratello di Enrico Maria) e primo grande successo per lui nel genere giallo/thrilling del quale poi diventerà icona indiscussa; è infatti proprio a Gastaldi che si devono alcune delle più famose e importanti sceneggiature del cosiddetto giallo all’italiana. Passato dietro la macchina da presa quasi per caso, si fa coadiuvare dall’amico Salerno ed insieme i due scrivono e dirigono uno dei proto-gialli italiani più interessanti e convincenti. (altro…)

Orgasmo (1969)

Pubblicato: 1 settembre 2018 in Thriller

orgasmo

Primo film giallo/thriller complottista con spiccate venature erotico-morbose diretto da Umberto Lenzi che, con questo titolo, inaugura una sua personalissima trilogia del genere (i successivi due capitoli sono “Così dolce… Così perversa” e “Paranoia”) che vede sempre protagonista la bellissima Carroll Baker (che sostituì all’ultimo momento Eleanor Powell), fresca reduce dall’ottimo “Il dolce corpo di Deborah” di Romolo Guerrieri. Girato con il titolo di lavorazione “Paranoia”, il film vide cambiare il titolo all’ultimo momento per volere dei produttori che non volevano che gli spettatori associassero la parola “noia” allo spettacolo che sarebbero andati a vedere; si optò quindi per un titolo ritenuto più accattivante, cosa che invece finì col nuocere al film che in Italia non ebbe gli stessi ottimi risultati al botteghino riportati nel resto del mondo (dove invece uscì con il titolo originale). (altro…)

I ragazzi del massacro (1969)

Pubblicato: 9 giugno 2018 in Thriller

i ragazzi del massacro

Tratto dal terzo romanzo di una quadrilogia di Giorgio Scerbanenco incentrata sulla figura di Duca Lamberti, “I ragazzi del massacro” è il primo film del genere noir/thriller diretto da Fernando Di Leo. Scerbanenco ha, in un certo senso, fatto la fortuna del compianto regista pugliese: infatti è nei suoi romanzi che Di Leo ha colto l’ispirazione per descrivere la Milano nera che così tanto e meritato successo gli ha poi fruttato al cinema (“Milano calibro 9” ne è l’esempio più eclatante).
Duca Lamberti: personaggio difficile e controverso, ex medico radiato dall’ordine per un’eutanasia non autorizzata, affianca la polizia milanese come investigatore privato e da Di Leo viene trasformato sullo schermo direttamente in commissario di polizia. In seguito ci saranno altri due film che lo vedranno protagonista (“Il caso Venere Privata” di Yves Boisset e “La morte risale a ieri sera” di Duccio Tessari). (altro…)