Archivio per la categoria ‘Commedia’

Io tigro, tu tigri, egli tigra (1978)

Pubblicato: 4 marzo 2018 in Commedia

io tigro tu tigri egli tigra

Dopo il buon successo di pubblico riscosso da “Tre tigri contro tre tigri” il produttore Fulvio Lucisano ripropone l’anno dopo la stessa formula del film collettivo a episodi con protagonisti Renato Pozzetto, Paolo Villaggio ed Enrico Montesano (ma con incassi inferiori rispetto al predecessore). Anche qui i registi sono due per tre episodi ma stavolta non ci sono dubbi sulle paternità: Renato Pozzetto ha diretto il primo episodio, scritto da Pozzetto stesso insieme ad Enzo Jannacci e Cochi Ponzoni, mentre i restanti due sono stati diretti da Giorgio Capitani e sono stati rispettivamente scritti dalle premiate coppie Castellano e Pipolo (con Gianni Manganelli) e Terzoli e Vaime. (altro…)

Tre tigri contro tre tigri (1977)

Pubblicato: 18 febbraio 2018 in Commedia

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“Tre tigri contro tre tigri” è un divertente film collettivo composto da tre episodi diretto da Steno e Sergio Corbucci che nel 1977 riscosse un notevole successo di pubblico: l’anno dopo, infatti, ha avuto una sorta di ideale seguito, sempre diviso in tre episodi diretti da due registi e sempre con gli stessi tre attori principali: “Io tigro, tu tigri, egli tigra”. D’altronde Renato Pozzetto era un attore che ormai stava diventando sempre più presente e consapevole dei suoi mezzi (qui affiancato dal suo storico compagno di scena Cochi Ponzoni) ed Enrico Montesano e Paolo Villaggio erano già una garanzia di divertimento per il pubblico. Nessuna fonte ufficiale attendibile ha finora fatto chiarezza su quali e quanti episodi siano stati diretti dai due registi e quindi noi, in base al cast e agli sceneggiatori, proviamo fare un’ipotesi (che va comunque presa col beneficio d’inventario).  (altro…)

Pari e dispari (1978)

Pubblicato: 27 dicembre 2017 in Commedia

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Delizioso film della ormai collaudatissima e immarcescibile coppia Bud Spencer/Terence Hill, ottimamente diretti dal grande Sergio Corbucci che si avvale del soggetto di un’altra premiata coppia, ovvero Mario Amendola e Bruno Corbucci. Si ritorna all’ambientazione americana del precedente “I due superpiedi quasi piatti” (Miami e la Florida) e il plot ricalca per l’ennesima volta la formula vincente: Terence Hill furbacchione e smaliziato incontra Bud Spencer ombroso e solitario che inizialmente sta sulle sue ma poi si fa coinvolgere nelle sue (dis)avventure. Anche il cast di caratteristi pronti a farsi prendere a sganassoni è praticamente lo stesso, dunque garanzia di qualità: ci sono i soliti Riccardo Pizzuti e Claudio Ruffini cui si aggiunge un Sal Borgese in buona forma (doppiato da Ferruccio Amendola); aggiungiamo poi il villain per antonomasia Luciano Catenacci, la bionda americana Kim McKay nei panni della pupa al servizio dei cattivi e finanche una Marisa Laurito in versione suora. (altro…)

Ultimo tango a Zagarol (1973)

Pubblicato: 12 settembre 2017 in Commedia

ultimo tango a zagarol

“Oooooh, te lo mangi?!”
“Non mi fai mangiare mai!”

Incredibile parodia del capolavoro di Bernardo Bertolucci “Ultimo tango a Parigi” firmata da Nando Cicero che già dal titolo mostra la sua genialità: da un lato Parigi, magniloquente capitale della Francia, dall’altro un paesino dal nome volutamente ridicolo (o almeno credo sia stato questo l’intento, con buona pace dei zagarolesi ai quali non mi sognerei mai di mancare di rispetto). E al posto di Marlon Brando, sex symbol per antonomasia, affascinante e dal sorriso magnetico, abbiamo la faccia sgualcita e il ghigno di Franco Franchi… Già questo basterebbe a far capire che siamo di fronte ad un piccolo gioiello ma l’opera di Cicero va oltre: scandaglia a fondo il prototipo che vuole sbertucciare e poi si dipana in maniera incredibilmente e paradossalmente “fedele” all’originale. Il consiglio è di vedere i due film uno dietro l’altro per cogliere tutti i riferimenti… (altro…)

Taxi girl (1977)

Pubblicato: 16 luglio 2017 in Commedia

taxi girl

Per la serie “italiani sempre sul pezzo”, visto il successo mondiale di “Taxi driver”, un anno dopo al regista Michele Massimo Tarantini viene in mente di dirigere un taxi driver ma in versione commedia all’ italiana e al femminile (d’ altronde se il film non si fosse “ispirato” almeno nel titolo alla pellicola di Scorsese avrebbe potuto intitolarsi tranquillamente “La tassinara” invece di usare un titolo anglofono). E quale attrice poteva impersonare la categoria, visto che ormai stava interpretando sullo schermo tutti i lavori possibili (insegnante, poliziotta, dottoressa, pretora e quant’ altro)? Naturalmente la divina Edwige Fenech… Tarantini si giova della sceneggiatura dell’ ottimo e onnipresente Francesco Milizia e dirige una commedia elettrica dal ritmo schizofrenico e incalzante nella quale le gag si susseguono a ripetizione per poi sfociare in un finale decisamente surreale…
Pur avendo la Fenech come protagonista la sua fisicità viene meno sfruttata e i suoi nudi sono meno insistiti rispetto ad altre pellicole ma bastano i titoli di testa per far aumentare la pressione allo spettatore, con la splendida attrice che guida il suo taxi per le strade di Roma con i seni al vento! Un’ altra scena di nudo si vedrà ben oltre metà film con un accenno di strip-tease in un locale notturno e stop.  (altro…)

La pretora (1976)

Pubblicato: 2 luglio 2017 in Commedia

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Ottima commedia sexy diretta dal grande Lucio Fulci che punta tutte le carte sulla fisicità prorompente della divina Edwige Fenech, qui nudissima e addirittura in un doppio ruolo… Come molti sanno, si tratta di uno dei film più famosi della Fenech perchè sono presenti parecchi suoi nudi integrali full frontal (evento non proprio frequentissimo, anzi); alcuni cadono in errore ritenendo che sia anche il primo film in cui Edwige mostra “il pelo” (termine oggi politically incorrect ma qui siamo negli anni ’70), dimenticando che poco prima, nello stesso anno, lo si era già potuto ammirare in “Cattivi pensieri” di Ugo Tognazzi. La storia ci racconta anche che la bella Edwige, dopo essersi prodotta in certe pose per Tognazzi, si ritenesse ormai consacrata ad un cinema più impegnato e fosse quindi restìa a rispogliarsi di nuovo integralmente per Fulci… Poi, fortunatamente, cambiò idea. (altro…)

la dottoressa del distretto militare

Con questo film il regista Nando Cicero inaugura una personalissima trilogia militaresca avente come comune denominatore la prorompente bellezza di Edwige Fenech che (s)veste i panni di una dottoressa e che, come facilmente si intuirà, scatena le pulsioni sessuali di militari di leva, ufficiali e sottufficiali. Cicero sa bene cosa fare e dirige una sorta di film-barzelletta ricco di gag e situazioni pecorecce (la scena dell’ uovo, il filo di lana dell’ uncinetto, il cieco che fa la pipì in faccia al portiere in una guardiola scambiandola per un vespasiano etc.) sapendo di poter puntare su uno stuolo di attori e caratteristi di primissimo livello, molti mutuati dal precedente “L’insegnante”: abbiamo infatti il confermatissimo Alfredo Pea (che stavolta non è più uno studentello ma una imberbe recluta e punta sempre e comunque a sedurre la matura Edwige), Gianfranco D’Angelo, Mario Carotenuto, Carlo Delle Piane e Alvaro Vitali. A loro si aggiungono un ottimo Nino Terzo (ovviamente asmatico e tartaglione) e un Alfonso Tomas che però non sfrutta i suoi celeberrimi tic. (altro…)