Archivio per la categoria ‘Commedia’

Ultimo tango a Zagarol (1973)

Pubblicato: 12 settembre 2017 in Commedia

ultimo tango a zagarol

“Oooooh, te lo mangi?!”
“Non mi fai mangiare mai!”

Incredibile parodia del capolavoro di Bernardo Bertolucci “Ultimo tango a Parigi” firmata da Nando Cicero che già dal titolo mostra la sua genialità: da un lato Parigi, magniloquente capitale della Francia, dall’altro un paesino dal nome volutamente ridicolo (o almeno credo sia stato questo l’intento, con buona pace dei zagarolesi ai quali non mi sognerei mai di mancare di rispetto). E al posto di Marlon Brando, sex symbol per antonomasia, affascinante e dal sorriso magnetico, abbiamo la faccia sgualcita e il ghigno di Franco Franchi… Già questo basterebbe a far capire che siamo di fronte ad un piccolo gioiello ma l’opera di Cicero va oltre: scandaglia a fondo il prototipo che vuole sbertucciare e poi si dipana in maniera incredibilmente e paradossalmente “fedele” all’originale. Il consiglio è di vedere i due film uno dietro l’altro per cogliere tutti i riferimenti… (altro…)

Taxi girl (1977)

Pubblicato: 16 luglio 2017 in Commedia

taxi girl

Per la serie “italiani sempre sul pezzo”, visto il successo mondiale di “Taxi driver”, un anno dopo al regista Michele Massimo Tarantini viene in mente di dirigere un taxi driver ma in versione commedia all’ italiana e al femminile (d’ altronde se il film non si fosse “ispirato” almeno nel titolo alla pellicola di Scorsese avrebbe potuto intitolarsi tranquillamente “La tassinara” invece di usare un titolo anglofono). E quale attrice poteva impersonare la categoria, visto che ormai stava interpretando sullo schermo tutti i lavori possibili (insegnante, poliziotta, dottoressa, pretora e quant’ altro)? Naturalmente la divina Edwige Fenech… Tarantini si giova della sceneggiatura dell’ ottimo e onnipresente Francesco Milizia e dirige una commedia elettrica dal ritmo schizofrenico e incalzante nella quale le gag si susseguono a ripetizione per poi sfociare in un finale decisamente surreale…
Pur avendo la Fenech come protagonista la sua fisicità viene meno sfruttata e i suoi nudi sono meno insistiti rispetto ad altre pellicole ma bastano i titoli di testa per far aumentare la pressione allo spettatore, con la splendida attrice che guida il suo taxi per le strade di Roma con i seni al vento! Un’ altra scena di nudo si vedrà ben oltre metà film con un accenno di strip-tease in un locale notturno e stop.  (altro…)

La pretora (1976)

Pubblicato: 2 luglio 2017 in Commedia

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Ottima commedia sexy diretta dal grande Lucio Fulci che punta tutte le carte sulla fisicità prorompente della divina Edwige Fenech, qui nudissima e addirittura in un doppio ruolo… Come molti sanno, si tratta di uno dei film più famosi della Fenech perchè sono presenti parecchi suoi nudi integrali full frontal (evento non proprio frequentissimo, anzi); alcuni cadono in errore ritenendo che sia anche il primo film in cui Edwige mostra “il pelo” (termine oggi politically incorrect ma qui siamo negli anni ’70), dimenticando che poco prima, nello stesso anno, lo si era già potuto ammirare in “Cattivi pensieri” di Ugo Tognazzi. La storia ci racconta anche che la bella Edwige, dopo essersi prodotta in certe pose per Tognazzi, si ritenesse ormai consacrata ad un cinema più impegnato e fosse quindi restìa a rispogliarsi di nuovo integralmente per Fulci… Poi, fortunatamente, cambiò idea. (altro…)

la dottoressa del distretto militare

Con questo film il regista Nando Cicero inaugura una personalissima trilogia militaresca avente come comune denominatore la prorompente bellezza di Edwige Fenech che (s)veste i panni di una dottoressa e che, come facilmente si intuirà, scatena le pulsioni sessuali di militari di leva, ufficiali e sottufficiali. Cicero sa bene cosa fare e dirige una sorta di film-barzelletta ricco di gag e situazioni pecorecce (la scena dell’ uovo, il filo di lana dell’ uncinetto, il cieco che fa la pipì in faccia al portiere in una guardiola scambiandola per un vespasiano etc.) sapendo di poter puntare su uno stuolo di attori e caratteristi di primissimo livello, molti mutuati dal precedente “L’insegnante”: abbiamo infatti il confermatissimo Alfredo Pea (che stavolta non è più uno studentello ma una imberbe recluta e punta sempre e comunque a sedurre la matura Edwige), Gianfranco D’Angelo, Mario Carotenuto, Carlo Delle Piane e Alvaro Vitali. A loro si aggiungono un ottimo Nino Terzo (ovviamente asmatico e tartaglione) e un Alfonso Tomas che però non sfrutta i suoi celeberrimi tic. (altro…)

L’insegnante (1975)

Pubblicato: 4 giugno 2017 in Commedia

l'insegnante

Pellicola dall’ indubbia valenza storica in quanto inaugura il filone della commedia italiana erotico-scolastica, “L’insegnante” di Nando Cicero si avvale in primis della partecipazione straordinaria di uno stuolo di attori e caratteristi di prim’ ordine: Vittorio Caprioli, Mario Carotenuto, Enzo Cannavale, Gianfranco D’ Angelo, Carlo Delle Piane, Alfredo Pea e Alvaro Vitali è roba da leccarsi i baffi! E poi c ‘è lei: la divina Edwige Fenech, sogno erotico di intere generazioni. Francesco Millizia e Tito Carpi firmano una sceneggiatura intrisa di pulsioni masturbatorie (i giovani studenti liceali del film sono perennemente arrapatissimi e tentano di soddisfarsi in ogni modo) con l’ obiettivo finale di mostrare in qualsivoglia maniera le sinuose nudità della statuaria Edwige, sorta di madre natura ante litteram di futuri programmi televisivi, da spiare nuda sotto la doccia dal buco della serratura (un must della commedia sexy all’ italiana), da palpeggiare sotto la gonna, da spogliare sempre e comunque. (altro…)

L’affittacamere (1976)

Pubblicato: 21 maggio 2017 in Commedia

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Notevole e spintissima commedia degli equivoci diretta dallo specialista Mariano Laurenti che si avvale della presenza di una Gloria Guida nudissima e in gran forma. Per la Guida si tratta indubbiamente di un periodo iperproduttivo e di una delle sue pellicole che, personalmente, trovo tra le più audaci; basti pensare che, al di là dei nudi integrali full frontal, le situazioni pruriginose in cui viene a trovarsi sono davvero notevoli (tipo l’ onorevole che le appone firme con un pennarello su tutto il corpo o l’ avvocato che le fa la doccia massaggiandole il sedere). La sceneggiatura di Bruno Corbucci e Paolo Brigenti è tutta giocata sull’ ambiguità di una pensione chiamata Pensione Paradiso, da tutti ritenuta una sorta di bordello, e il cast è davvero di primissimo livello: (altro…)

La schiava io ce l’ho e tu no (1973)

Pubblicato: 5 febbraio 2017 in Commedia

la schiava

Deliziosa e fresca commedia diretta da Giorgio Capitani che vede mattatore indiscusso il grande Lando Buzzanca che anche stavolta impersonifica alla perfezione lo stereotipo del macho italiano e sostanzialmente immaturo che si confronta con l’ universo femminile. Il Lando nazionale è contornato dalla bellezza sofisticata di Catherine Spaak, dalla prorompenza autoironica di una ottima Adriana Asti e dalla bella, sexyssima e sconosciuta Veronica Merin che interpreta la schiava del titolo ed è alla sua prima e unica apparizione nel nostro cinema. Capitani ha un gran senso del ritmo e il film scorre via che è un piacere, merito anche della ottima sceneggiatura firmata dal trio Sandro Continenza, Giulio Scarnicci e Raimondo Vianello (gli ultimi due hanno firmato alcuni dei migliori Buzzanca movies e vantano al loro attivo titoli come “Il vichingo venuto dal sud”, “L’ uccello migratore”, “L’ arbitro”, “Il domestico” e “Il gatto mammone”). Si può discutere quanto si vuole sulla figura maschilista del protagonista e su una presunta misoginia di fondo ma non credo fosse questo l’ intento degli autori e del regista: la figura della donna non viene affatto degradata ed il film regala molti momenti esilaranti e gustosi, con un Buzzanca che si dibatte tra le 3 donne e gigioneggia da par suo in una serie di gag irresistibili. (altro…)