Archivio per la categoria ‘Avvisi ai naviganti’

Tomas Milian

Non voglio ancora crederci: il 22/3/2017 Tomas Milian è morto.
Attore straordinario, maschera dai mille volti (che non era solo quella di Nico il pirata o Er Monnezza, personaggi ovviamente fondamentali che lui per primo amava), talento puro e fascino maledetto. Unico e inimitabile, capace di reinventarsi mille volte.
Non voglio cadere nella trappola della retorica e della celebrazione post mortem, attività nella quale in Italia siamo eccellenti. Non voglio semplicemente perchè Tomas io l’ho sempre celebrato, fin da bambino. Sono letteralmente cresciuto dapprima con i suoi film più popolari, quelli di genere nei quali si esibiva col suo linguaggio colorito; successivamente ho scoperto l’altra faccia di Tomas, quella più impegnata. E ho amato tutte le sfaccettature di questo cubano che in Italia ha trovato la dimensione perfetta per far esplodere tutto il suo enorme potenziale. (altro…)

Addio a Pasquale Squitieri

Pubblicato: 18 febbraio 2017 in Avvisi ai naviganti

squitieri
Il 18/02/2017 si è spento il regista Pasquale Squitieri.
Uomo complesso, indubbiamente dal carattere non facilissimo, per molti versi eccentrico: memorabile il suo modo di portare quasi sempre gli occhiali sulla fronte e non sul naso…
Non è mai stato un personaggio amatissimo, soprattutto per le sue idee politiche vicine alla destra, ma tutto ciò non ci interessa.
A noi piace il Cinema e oggi possiamo dire, senza tema di smentita, che se ne è andato un grande regista.
Il suo cinema storico-politico, i suoi noir, i suoi film sulla mafia sono autentiche perle del nostro cinema che nessuno può disconoscere.
E per questo diciamo solo: Grazie Pasquale…

Sei anni e non sentirli

Pubblicato: 1 gennaio 2017 in Avvisi ai naviganti

6anni

1 gennaio… E come da 6 anni a questa parte l’ inizio di un nuovo anno coincide con il compleanno di questo piccolo spazio del web dedicato alla mia grande passione: il cinema, ed in particolare quello italiano degli anni ’70.
Era il primo pomeriggio del 2011: dopo abbondante cenone e veglione di fine anno e dopo una ristoratrice dormita mattutina vagavo per casa pensando a cosa fare. In quel periodo impiegavo quasi sempre queste ore “libere” del giorno gustandomi un bel film. Pescavo qualcosa dalla mia collezione riposta in svariate librerie, infilavo un dvd nel lettore e partiva la magia… Lo facevo sempre, anche con le vhs, ora soppiantate da quei dischetti simili al cd che occupavano meno spazio e davano una resa visiva certamente superiore. Quasi sempre finivo (e finisco) con il rivedere infinite volte titoli che ormai conosco a memoria, senza annoiarmi mai…
Dopo anni e anni passati a confrontarmi con altri appassionati in rete sui forum tematici dedicati (il primo fu nocturno.it, seguito da gentedirispetto.com, pagine70.com ed infine ildavinotti.com), anni formativi nei quali la mia modesta conoscenza “nel campo” è andata sempre via via ad affinarsi grazie anche al confronto con altri utenti esperti, ho pensato che il buon John Trent (nickname che non ho mai cambiato, ovviamente ispirato al capolavoro di John Carpenter “Il seme della follia”) si era fatto abbastanza le ossa…  (altro…)

Ciao Bud…

Pubblicato: 28 giugno 2016 in Avvisi ai naviganti

budspencer

E così è volato in cielo anche Bud Spencer, il gigante buono, l’ uomo che usava la violenza sempre e soltanto a fin di bene e che ha divertito intere generazioni.
Inutile girarci intorno: per me è una grave perdita, è un po’ come se se ne fosse andato via il mio secondo papà…
Perchè per tutti noi bambini degli anni ’70, cresciuti guardando al cinema o nelle sale parrocchiali le sue imprese, Bud Spencer era proprio questo: il papà che avresti voluto. Gigantesco, protettivo, scorbutico ma dal cuore gentile, sempre pronto a difenderti e a sferrare sganassoni ai cattivi. Una sorta di eroe immortale e invincibile… Enorme, dal sorriso pacioso e con due occhietti piccoli e semichiusi che però lasciavano trasparire una grandissima umanità.
Volevi minacciarlo con una pistola? Lui non si intimoriva e ti mollava un cazzottone…
In coppia con il fido Terence Hill ha formato un duo longevo e inossidabile che ha divertito grandi e piccini per tutti gli anni ’70 e metà degli ’80.
Ma purtroppo l’ immortalità terrena non esiste e il 27/06/2016 Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer (napoletano con un brillante passato da nuotatore olimpionico), ci ha lasciati.
Oggi sentivo alla radio che non ha mai avuto una vera occasione nel cinema d’ autore e che è rimasto sempre confinato nell’ ambito del cinema popolare e commerciale, quasi come se ciò fosse una diminutio…
Invece Bud è stato un vero eroe del grande schermo, alla faccia dei critici parrucconi che ancora oggi aprono bocca per blaterare a sproposito.
Ora me lo immagino a mangiare fagioli insieme agli angeli, parafrasando il titolo di un suo celebre film.
Ciao Bud, ci mancherai molto…
Possiamo solo dirti: “Grazie, omone…”

Addio a Ettore Scola…

Pubblicato: 20 gennaio 2016 in Avvisi ai naviganti

E così se ne è andato un altro grande Maestro del cinema italiano.
Con lui tramonta e si spegne definitivamente l’ epoca d’ oro della nostra commedia che ha fatto scuola in tutto il mondo: quella dei Sordi, dei Manfredi, dei Mastroianni e dei Gassman (autentici patrimoni dell’ Unesco).
Ma il ricordo e le sue opere (favolose) restano.
Per nostra fortuna.
Grazie, Ettore.

scola

E sono cinque…

Pubblicato: 1 gennaio 2016 in Avvisi ai naviganti

5 anni

Inizia il 2016 e “Il mio vizio è una stanza chiusa” spegne la quinta candelina:
un lustro dedicato al cinema di genere anni ’70 con la passione e la voglia di continuare che non mi abbandona.
E finchè vive questa passione vivo anch’ io…

Tanto tuonò che piovve… Ed è una notizia che questo piccolo puntino sperduto nell’ universo del web non può non riportare: è finalmente uscito il blu-ray del film “Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave”, capolavoro giallo targato 1972 (firmato dal grande Sergio Martino) dal quale questo blog, quasi 5 anni fa, ha tratto ispirazione per il titolo tentando l’ arduo esperimento di descrivere, a grandi linee, l’ irripetibile stagione d’ oro del cinema di genere italiano degli anni ’70. Naturalmente il merito di questa clamorosa uscita (è senza dubbio il blu-ray dell’ anno!) non è da ascrivere a qualche etichetta italiana: noi con l’HD siamo indietro di un decennio, almeno… Ci hanno pensato gli egregi esponenti della Arrow, casa distributrice in home-video della lontana terra di Albione, da tempo molto attenta alla riproposizione in blu-ray dei capolavori di autori italiani come Mario Bava, Dario Argento e Lucio Fulci, rimasterizzati in qualità più che buona (spesso ottima) e, soprattutto, con audio italiano! Di Bava (con audio italiano) hanno praticamente editato quasi tutta la filmografia fondamentale: da “La maschera del demonio”“La ragazza che sapeva troppo”, da “I tre volti della paura” a “Sei donne per l’ assassino”, da “Gli orrori del castello di Norimberga” a “Lisa e il diavolo”“Cani arrabbiati” (senza dimenticare “Reazione a catena” che non ho preso perchè purtroppo editato senza l’ italico idioma). Di Argento hanno sfornato (sempre con audio italiano) “L’ uccello dalle piume di cristallo”  (che non ho preso solo perchè mortificato nell’ aspect ratio originale 2,35:1 dal direttore della fotografia Vittorio Storaro che lo ha tagliato nel suo personalissimo formato Univisium 2:1 – per questo consiglio l’ edizione USA Blue Underground che invece rispetta il formato corretto), “Il gatto a nove code”“Profondo rosso”, “Inferno”, “Tenebre” “Phenomena”. Di Fulci sono invece usciti (sempre in italiano) “Zombi 2”, “L’ aldilà”“Quella villa accanto al cimitero”. Peccato per “Paura nella città dei morti viventi”, uscito solo con audio inglese(altro…)